Di sicuro non mi ci sono strappata i capelli. Anzi, mi è sembrata una captatio benevolentiae innescata a orologeria, e quindi scorretta. Mi riferisco alla ventilata (ma sarebbe più corretto dire "minacciata") cassa integrazione per i dipendenti del Partito Democratico nel caso in cui fosse approvata l'eliminazione dei "rimborsi elettorali" ai partiti (qui).Mi si dirà: ma si parla di lavoratori, di dipendenti! Certo! Ma vediamo di che tipo di "dipendenti" stiamo parlando.
Dato che sono un'impicciona e non mi faccio gli affari miei, sono andata a sbirciare nel bilancio 2011 del PD, visto che quello del 2012 sarà depositato tra giugno e luglio, quando si pagheranno le tasse.
La pagina relativa ai costi del personale è qui, e si parla di quasi 13 milioni di euro.
La pagina relativa ai costi del personale è qui, e si parla di quasi 13 milioni di euro.
Prendo il costo netto degli stipendi, così "parlo come magno" e mi riferisco al netto in busta paga e faccio questo semplice calcolo:
euro 9.494.175 (stipendi) : 198 (dipendenti) =
media 47.950 euro/anno a cranio
media 47.950 euro/anno a cranio
47.950 euro/anno a cranio : 14 (mensilità) =
media 3.425 euro/mese a cranio
Si dirà: "Ma è la media!". Ok... allora vediamo l'organico.media 3.425 euro/mese a cranio
La ciccia è nella voce "165 impiegati amministrativi a tempo pieno". Navigando sul web leggo che lo stipendio dovrebbe essere "1480 lordi al mese, cioè 1200 netti con 13esima e 14esima" (qui). Ben lontani dai 3.425 di cui sopra. Ma supponiamo che siano pure 2.000 euro mese (beato chi ce l'ha!): avanzano ancora quasi 1.500 euro!
Mi dite poi che cazzo ci fa il PD con 5-autisti-5?
Quanto prendono al mese? Chi debbono portare in giro? Per chi - tra i big - non ha la macchina blu, non andrebbe bene anche un banale taxi?
E 17-giornalisti-17? La loro prebenda, di quant'è?
Per favore, non piangete miseria! Tagliatevi gli stipendi, spendete meno in adunate "oceaniche" che nessuno segue più e lasciate che i cittadini che ancora credono in voi, liberamente vi finanzino. È la legge della domanda e dell'offerta: mi dai un buon prodotto (le tue idee, caro Partito Democratico, se ne hai ancora!) e volentieri divento tuo "sostenitore-cliente". Lavori male? Il tuo "prodotto" non è più di mio gradimento? Ti taglio i viveri.
L'11 gennaio scorso un carissimo amico di famiglia (e con lui altri 14 colleghi) è stato licenziato perché l'azienda in cui lavorava ha dichiarato fallimento: aveva pochi clienti e quei pochi non erano più soddisfatti delle sue prestazioni. Ora il mio amico campa con il sussidio di disoccupazione dell'INPS (circa 800 euro) che a luglio cesserà. La moglie fa la lavapiatti (in nero) in un ristorante a 200 euro a settimana. Hanno due figlie, 10 e 16 anni. Abbiate un po' di pudore e non rompete i coglioni. Se mala tempora currunt, currunt per tutti: la cinghia è ora che la tiriate anche voi.



