lunedì 11 maggio 2009

Cum grano salis

Premetto che sul problema dell'immigrazione via mare sono spaccata in due. Da una parte, la buonista che è in me dice, laicamente: "Lasciate che vengano a me. Tutti".
Dall'altra parte, la più realista, pragmatica e rispettosa delle leggi del nostro Stato - e non solo - nonché cittadina di questo paese, vigorosamente afferma: "Che venga qui chi ne ha diritto".

È inutile che ci si nasconda dietro un dito: sappiamo benissimo tutti che i disperati che attraversano il mare sui barconi non sono solo rifugiati politici. Molti di loro vengono qui per cercare semplicemente una vita migliore: bene. Che lo facciano allora attraverso i canali istituzionali. E sappiamo anche che molti vengono qui per fare manovalanza alla criminalità: che siano spacciatori o sfruttatori della prostituzione non fa differenza. Verranno qui - consapevolmente o meno - a delinquere.

E poi ci sono i veri profughi, i fuggitivi che chiedono asilo perché vittime di persecuzioni. Che vanno tutelati e aiutati.

Indubbiamente l'impatto emotivo di un "dietro-front" in mare aperto è molto più forte di quanto non sia "ingranare la retromarcia" su una strada di confine. Anche perché vìola una della più sentite norme etiche (e non solo) di chi va per mare:
«Si deve prestare soccorso in mare a chi è in pericolo di vita». Alcuni Codici aggiungono in «imminente» pericolo di vita: ed è certo più facile che il pericolo si concretizzi in mare piuttosto che - magari a causa di un violento acquazzone - sulle strade. Ma il fumus boni iuris non cambia: quando, a metà degli anni '90, non nell'era Berlusconi, l'immigrazione clandestina veniva dall'est, molti sono stati rispediti ai paesi di provenienza, così come prevedevano specifici accordi internazionali, senza che ciò facesse gridare allo scandalo. Ora sembra tutto più difficile.

Sicuramente certe posizioni di esponenti della maggioranza non aiutano ad affrontare la questione
cum grano salis, cioè con un po' di comune buon senso. Credo che l'Europa spenda e spanda soldi nostri a strafuttenne: perché, allora, non aprire - nei paesi dai quali i barconi partono, e dunque prima che si muovano da quelle coste - delle Ambasciate dell'Europa Unita presso le quali gli aventi diritto potrebbero presentare richiesta di asilo politico? Si vaglierebbero ab origine le singole situazioni e i veri perseguitati potrebbero essere tranquillamente accolti nei paesi dell'Unione, traghettati su navi sicure (con grande scuorno anche dei malfattori che speculano sulla traversata) e proporzionalmente accolti nelle varie nazioni. Non vedo perché solo noi ci si debba far carico della loro accoglienza: se solidarietà è giusto che sia, che lo sia alla pari. I diritti di molti (profughi) non mi sembra debbano risolversi in un dovere solo nostro. Ho detto fesserie?

48 commenti:

3my78 ha detto...

Ho scritto anche io due righe, ma soffermandomi esclusivamente sul pensiero personale senza andare nella tenaglia diritti-doveri.
Ribadisco no all'Italia multietnica e le parole di Berlusconi questa volta non mi sono dispiaciute. Vedremo se saranno i soliti slogan...
Detto questo penso che se avessero mani libere attuerebbero azioni molto più severe contro l'immigrazione ma aimè sta falsa Chiesa complica un po' le cose.
Saluti ^^

Bastian Cuntrari ha detto...

@3my78, ho letto e commentato da te.
Gli slogan di Berlusconi non mi sono mai piaciuti. Men che mai l'ultimo sul "no all'Italia multietnica": il mondo è multietnico tranne - e riprendo il mio commento da te - alcune sacche di integralismo.
E non vivrei in un'Italia talebana. Ma una regolamentazione coerente con il diritto internazionale, sì, la auspico. Asilo ai rifugiati, ma dietro-front agli illegali, quelli privi del titolo per essere accolti.
Ciao e buona giornata.

fabio r. ha detto...

iniizamo a smaltire tutti gli extra comunitari del Milan allora, no?

Bastian Cuntrari ha detto...

@Fabio... ehm... non l'ho capita...
Sono in crisi di astinenza da cioccolata, e tu non me ne mandi manco un quadretto!
Bacio.

Le Favà ha detto...

Posso anche capire il tuo punto di vista, e posso anche dire di poterla pensare indicativamente come te. Però commetti un'errore quando paragoni gli anni novanta con gli immigrati dell'est. Lì non eravamo in europa, conosciuta dopo l'entrata nell'euro. Ora sono cittadini europei ed è difficile trovare un pretesto consono per il rimpatrio. Poi sono sempre convito che il problema è la legge che viene confezionata nei palazzi. Che lascia a desiderare. Sempre.

Un abbraccio ;)

la bislacca ha detto...

No, non hai detto nemmeno un grammo di fesserie, Bastian.
Ti sposo.
Seriamente, l'idea di poveracci rispediti indietro fa orrore, ma lasciando andare la prima impressione, e ragionandoci su con lucidità, ci si rende conto, giustamente, che noi da soli non possiamo farci carico di tutti, soprattutto considerato il fatto che non ci sono solo rifugiati politici o poveracci. L'idea di sedi di Ambasciate dell'Europa Unita, lì dove vivono, non mi sembra affatto malvagia.
Batti cinque, gemella.

duhangst ha detto...

Io rimando del parere che non esiste legalità senza rispetto dei diritti di chi viene.
Bisogna anche ricordare che la maggioranza dei richiedenti asilo arrivano via mare.
Respingerli indiscriminatamente è un crimine.

Punzy ha detto...

MAH, IO CONTESTO SOSTANZIALMENTE IL METODO.
la legge attuale non consente l'ingresso attraverso i canali istituzionali, la Bossi-Fini e' un fallimento ed e' noto.
Non ho una soluzione, infatti non faccio politica ma mi aspetto che ci governi non venga spinto dalla xenofobia ma da ratio istituzionale
se poi l'europa ci appioppa la multazza per questi provvedimenti e la multazza la devo pagare io con le mie tasse beh...permettete che m'incazzo un poco poco?

Ormoled ha detto...

quando gli italiani andavano nel continente americano, dovevano chiedere e venivano visitati, c'era una regola insomma. Se qualcuno ha bisogno del nostro aiuto non vedo perchè non darglielo ma che ci sia una regola. Chi è in mare, in particolare in pericolo di vita, deve essere assistito ma anche rimandato al paese di origine se serve. Non si tratta di far del male a nessuno ma deve esserci una regolamentazione. Sicuramente meglio rispedirli al paese di origine che non rinchiuderli in qualche "centro d'accoglienza termporaneo"... una specie di carcere. In sostanza son d'accordo con te, volevo solo dirlo a mio modo :P
... e tralascio per ora storie di clandestini furbetti che mi ha raccontato un mio amico carabiniere.
Ciao.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Le Favà, scusa, ma non capisco: noi siamo in Europa dal '93, con il Trattato di Maastricht. L'Unione economica e monetaria cui fai riferimento è vero, è successiva,
ma non c'entra nulla con i rimpatrii - applicati da vari governi non berlusconiani - quando gli immigrati (non comunitari) venivano dall'est. A me sembra sia la stessa storia: cittadini non europei intendono varcare i nostri "confini" (nella fattispecie, entrare nelle nostre "acque territoriali") senza averne titolo, cioè clandestinamente.

A tutt'oggi - ad esempio - né la Croazia né l'Albania sono Paesi membri dell'Unione e i cittadini di quei paesi che volessero entrare in Italia, se non in regola, sarebbero immediatamente respinti.
Sono d'accordo con te, invece, quando dici che la legge attuale abbia assoluto bisogno di correttivi, che debbono essere adottati a larga maggioranza auspicabilmente trasversale: ma gli slogan di Franceschini non servono. Cento volte meglio (e sapessi quanto mi costa ammetterlo!) l'obiettività di Fassino!
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bisla, in che senso??? ... mi sposi?
E che dico al Water (Valter)?
Scherzi a parte, neanche a me sembrano proprio "acce" le ideuzze buttate giù. E - a proposito di quel fascistone di Fini - ti lascio il link a una notizia che magari potrebbe esserti sfuggita: GIMME5!!!
Un bacione, gemella.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Duhangst, sono d'accordo, ma la tua frase mi appare monca: "...non esiste legalità senza rispetto dei diritti di chi viene..."; mi sembra manchi il rovescio della medaglia, e cioè il dovere - per chi viene - di rispettare le nostre leggi. Non credo possa parlarsi di legalità se ci asi appella sempre e soltanto ai diritti, dimenticando che sono frutto e naturale conseguenza di doveri. Troppo comodo...
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Punzy, come detto la Bossi-Fini anche a mio avviso va rivista e corretta. Ma in tutti i Paesi d'Europa (e non solo), esistono regole per l'ingresso: turismo, studio, lavoro, ricongiungimenti familiari e richiesta d'asilo. Per andare negli USA ho dovuto dichiarare che ero là per turismo. Idem dicasi - ogni anno - quando attraverso la frontiera croata. Perché le nostre regole dovrebbero essere diverse da quelle in vigore negli altri paesi?

Quanto alla multazza che temi di pagare per i provvedimenti adottati, ti dò una brutta notizia: il pegno già lo stiamo pagando, ma non alla UE per aver respinto gli irregolari. Ma al bilancio dello Stato che ha dovuto recentemente impiegare navi per salvare i barconi che Malta - paese UE nella cui zona di competenza i barconi sono stati avvistati - ha tranquillamente abbandonato al "buon cuore" dei soliti italiani: mica penserai che quelle missioni non ci siano costate, vero?
E com'è che Bruxelles, sempre pronta a sgridarci e a tirarci le orecchie, non ha speso neanche una parola nei confronti dei Corti (e stronzi) Maltesi?
Un saluto, cara.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ormoled, immaginavo fossimo sulla stessa lunghezza d'onda... e posso immaginare gli aneddoti del tuo amico carabiniere: dovresti scriverne!
Ti abbraccio.

la bislacca ha detto...

Mi era sfuggita quella che mi hai indicato, ma tanti altri segnali mi erano già chiari. Solo che, porcomondo, non capisco perchè abbia accettato di fondersi. Ok, l'ambizione personale e bla bla bla. Ma lo perdonerei solo se avesse in animo un certo progettino...
Notte, sister. :-)

IL LAICISTA ha detto...

Ragionevole, troppo ragionevole.
Io dico che non servirà a nulla, tranne che a tranquillizzare la gente, ma ben venga.

Comunque, al massimo vengono bloccate le persone per bene, i delinquenti in Italia ci arrivano comunque.

Oggi sono pessimista, va :)

l'incarcerato ha detto...

Azz..cara Bastian mi sa che questa volta non andremo d'accordo.

POsso permettermi di dirti che una grande fesseria l'hai detta? :)

Quella che gli stranieri vengono consapevolmente o meno a fare delinquenza. Ma tu pensi che partono da terre lontane, rischiando al vita e pagando cifre enormi, con l'intento di venire qui appositamente per rubare? Per favore, questo non è assolutamente vero.

E poi non è assolutamente vero che tutti gli stranieri che arrivano si fermano da noi, l'Italia è un punto geografico strategico e passano da noi per poi raggiungere anche gli altri Paesi Europei.

Sono troppi clandestini? Ringraziamo la legge Bossi-Fini, e sò che la conosci. E spero che concorderai con me che non è possibile avere un lavoro prima che mettano piede da noi. E inevitabilmente si ha enorme difficoltà a fare il permesso di soggiorno.

Perchè chi delinque è semplicemente perchè senza documento.

Spero di essere stato chiaro. Mica possiamo essere sempre d'accordo! Un abbraccio!

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bisla, anch'io spero abbia in mente qualche progettino... E ti dico anche che, a pare mio, da fuori, avrebbe avuto problemi a portarlo a termine.
Buona giornata, sòreta.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Il Laicista, ma io auspico che un po' di razionalità possa farsi strada attraverso normative che sembrano buttate giù, dalla sera alla mattina, senza che ne vengano sceverate tutte le conseguenze: che devo fare? Sono un'inguaribile ottimista?
Ti abbraccio.

Punzy ha detto...

la cosa di malta che mi hai detto mi ha causato un travaso di bile

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Una normativa chiara e non razzista deve essere fatta per cmq aiutare gli immigrati a costruirsi un futuro nel loro Paese ma anche e soprattutto per non creare lager che li 'ricevano' senza poi avere una minima possibilità di futuro.

Pape Satan Aleppe ha detto...

Hai perfettamente ragione: d'altronde non ha torto chi ricorda che nel primo governo Prodi si respingevano i gommoni degli albanesi senza che si sollevassero tutti questi polveroni.
Ve lo ricordate mister B quando andò a piangere per quel barcone affondato da una motovedetta?

La questione è molto complicata e non può essere risolta in maniera ideologica.
Per ogni barcone che arriva o viene fatto passare a causa delle pressioni di sinistra ed altri, migliaia e migliaia di voti si spostano verso la destra estrema.

Luigi Morsello ha detto...

SONO DEL TUTTO D'ACCORDO CON LA SECONDA META'.

ღღ Š î $↕ Ŧ ۞ ღღ ha detto...

Ciao Bastian, posso prendere anch'io un barcone , ma l'America è lontana. Quante chiacchere in giro. Sono d'accordo con il fatto che il problema non dovrebbe comunque essere solo il nostro o delle coste del Sud. Solo che a seconda come tira il vento e la bandiera siamo tutti o buonisti o guerrafondai. Anche qui possibile che non ci debba essere una via di mezzo. Mi fa specie solo una cosa che se i ns pescatori si avvicinano ( dico solo avvicinano) alle acque altrui rischiano la galera ed invece questi barconi passano sulle acque di tutti senza che nessuno se ne accorga.
Ma questa è per la prossima puntata. Un abbraccio Sisifo

Gap ha detto...

Pensavi ti avessi dimenticata? Sbagliavi.
Sull'argomento ho non ho voglia di scrivere ancora, sono stato tentato di copiarti due cose scritte in risposta ad una domanda di un commentatore ma non mi sembrava bello. Tanto so che sicuramente le hai lette. Un saluto.

la bislacca ha detto...

Bastian, se ci sei batti un colpo. :-)

Finazio ha detto...

Le tue proposte nascono dal buon senso. Non hanno la stessa origine, temo, le risoluzioni di chi ha, come unica risposta, quella di rispedire i poveri migranti al mittente come fossero posta indesiderata.

Finazio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Bastian Cuntrari ha detto...

@Incarcerato, intanto scusami per il ritardo: avevo scritto una risposta al tuo commento già giovedì, ma Blogger si è bloccato e non l'ha pubblicata. E poi mi sono concessa un lungo fine settimana "fuori sede"... Ma eccomi a te.
Mi sono sicuramente espressa male, ma intendevo dire che molti arrivano qui con la promessa di un lavoro, e poi si ritrovano sulla strada (penso alle tante ragazze costrette a prostituirsi) o arruolati come "pusher" anziché come raccoglitori di pomodori. E questi sono la stragrande maggioranza degli "inconsapevoli". Ma non puoi negare che approdino ai nostri patri lidi anche personaggi "consapevoli" del fatto che entreranno nel circuito malavitoso: né più né meno di come accadeva in America agli inizi del secolo scorso quando eravamo noi ad esportare tante brave persone, ma anche mafiosi e camorristi.

Sono d'accordo, poi, che non tutti si fermano da noi: ma è pur vero che noi paghiamo lo scotto di una sorta di "servitù di passaggio" all'Europa intera, assumendoci tutti gli oneri della situazione. E guarda un po' che bell'ideuzza mi viene proprio adesso: accogliamo il prossimo barcone di clandestini, rifocilliamo e curiamo quei disperati e poi - senza identificarli - portiamoli con un bell'autobus extralusso alla frontiera francese o austriaca; oppure - via mare - approdiamo in Spagna o Grecia. Che farebbero, questi PAESI EUROPEI? Ci rispedirebbero da dove siamo venuti o aprirebbero le braccia pronti all'accoglienza?Anch'io dico che la Bossi-Fini va modificata, ma dico anche che non possiamo - da soli - supportare tutto il flusso migratorio dal nordafrica, senza che l'Europa ci aiuti.

E - se non dovessimo essere ancora d'accordo - che fa? Sempre amici siamo!!!
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Punzy, giuro che non volevo... Potrai mai perdonarmi, anche per l'altra notizia che ho lasciato da te???
Un bacione.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Daniele, però converrai che un futuro nel loro paese non è impresa che l'Italia può affrontare da sola, tanto più che molti fuggono dai loro paesi.
Quanto ai lager, l'alternativa è quella che ho detto: far arrivare in Europa solo chi ne ha diritto, vagliando a priori le situazioni.
Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Pape Satan, certo che me lo ricordo! Per questo non capisco perché la c.d. opposizione non metta mano a proposte ragionevoli e non demagogiche: con il "buonismo" sempre e comunque i problemi (che esistono) non si risolvono. Ed è vero che l'accoglienza indiscriminata sono punti - per reazione - a favore del Pdl.
Un salutone, caro.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Luigi, la seconda metà di cosa?

Bastian Cuntrari ha detto...

@Sisifo, hai ragione: da un estremo all'altro. E hai ragione anche quando parli dei nostri pescherecci, immancabilmente pizzicati appena sforano dalle nostre acque territoriali: ma com'è che il Colonnello - quello cui stiamo pagando 200 milioni di dollari per 25 anni per danni di guerra - si accorge subito dei nostri pescherecci (che pescano, per inciso, in acque internazionali, che solo lui, il Colonnello, ha dichiarato acque libiche...) e mai dei barconi che salpano dai suoi porti???
Ricambio l'abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Gap... sei tentato di "copiarti due cose scritte in risposta ad una domanda di un commentatore...": cose quindi che ho scritto io. Ma poi aggiungi che sicuramente le ho lette! Be', solitamente leggo quello che scrivo... Ma perché con te debbo sempre esaurire le mie (già scarse) cariche neuronali? Non potresti essere un po più chiaro? Lo sai che mi faccio dire (quasi) tutto...
Un beso.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bisla, rieccomi di ritorno...
Ti sono mancata eh? Un bacio, sorellina.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Fin, ma è così difficile fare proposte dettate da comunissimo buon senso? Credo però che ci sia molta ideologia in chi grida allo scandalo per i respingimenti, dettati - anche loro - da semplice buon senso...
Un abbraccio, caro amico.

Luigi Morsello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luigi Morsello ha detto...

L'HO ELIMINATO PERCHE' C'ERANO DEGLI ERRORI, CHE HO CORRETTO.
IL COMMENTO E' QUESTO.
"DI CIO' CHE HAI AFFERMATO TU: UNA PARTE BUONISTA E UN'ALTRA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE, CHE E' LA SECONDA META CON CUI SONO D'ACCORDO.
NELLA FATTISPECIE (RESPINGIMENTO) LA LEGGE VIENE VIOLATA, IL CHE E' PEGGIO DEL BUONISMO.

Punzy ha detto...

ah bastian..il SUV..quoque tu...

Bastian Cuntrari ha detto...

@Punzy, ho già letto da te...
Perdonami, ma ho una marito cagone e "sborone" che però amo tanto...
Un bacione.

la bislacca ha detto...

Tutto tace...

Luz ha detto...

No, non hai detto fesserie, ma prima di tutto non si lasciano sul barcone esseri umani, poi dovrebbero cambiare strutturalmente i cervelli di tutti i governi, europei e non, per sanare economicamente e socialmente, quel terzo mondo sfruttato, ed ancora i veri rifugiati se non scappassero di nascosto non arriverebbero sulla soglia di nessuna ambasciata, verrebbero eliminati prima.

catone ha detto...

Sembra che stiamo dimenticando che non è merito nostro se siamo nati nella società dell'opulenza e dello spreco. Oltretutto una società che è tale perchè ha sfruttato prima gli uomini e poi le risorse del terzo mondo. Qual'è la società multietnica? Quella che vorrei ma non posso? Siamo tutti abitanti della terra e su questa dovremmo essere liberi di muoverci indisturbati. Se fossimo nati nelle condizioni di miseria e di abbruttimento come in certi paesi africani, anche noi cercheremmo con ogni mezzo di fuggire verso la libertà e l'abbondanza.E' molto comodo stare seduti di fronte alla tastiera del computer a dissertare.Bisogna viverle le condizioni di miseria (come le ho vissute io in america latina) per riusire a capire che la fame è la molla che spinge a fare ogni casa per poter riempire la pancia. Ad Haiti la fame ti fa mangiare anche il pane fatto con la terra!!!
Bisogna regolamentare, certo, ma con grande umanità. Un saluto

Bastian Cuntrari ha detto...

@Luz, i veri rifugiati - comunque - arrivano vivi sulle coste libiche, ed è lì che io istituirei le Ambasciate Europee cui potrebbero rivolgersi avendo magari maggiori guarentigie delle attuali.
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Catone, sono d'accordo "che non è merito nostro se siamo nati nella società dell'opulenza e dello spreco": ma neppure colpa nostra se siamo nati qui, in quest'epoca. Ed è altrettanto vero che se fossimo nati in quelle situazioni di miseria, faremmo di tutto per fuggirne, come hanno fatto i nostri nonni emigrando verso altri lidi. Ma lo hanno fatto adeguandosi alle regole della terra che li avrebbe accolti, perché senza il riapetto delle regole - a parer mio - non si arriva da nessuna parte.

Quanto al dissertare comodamente seduti alla tastiera del PC, be'... mi spiace averti dato l'impressione di voler "dissertare": ho semplicemente espresso la mia opinione di quisque de populo, scrivendo solo quello che penso, e certamente non pretendendo di avere il dono della scienza infusa. E poi, non è forse vero che tutti noi, qui, competenti in materia o meno, bene o male, "dissertiamo" su argomenti i più diversi? Pensieri in libertà, direi. Visto che qui ancora si può... O no?
Ricambio il saluto.

Gambero ha detto...

Mi pare che Fassino proponeva una cosa simile. Comunque, vabbè, difficile pretendere da questo governo "grano salis". Sotto elezioni poi. Ciao core.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Gambero, ricordi benissimo: nella mia risposta del 12 maggio 2009 13.17 a Le Favà ho linkato sulla dichiarazione di Fassino. Se dal Governo potremmo non aspettarci prese di posizioni oggi - sotto elezioni - non vedo però il motivo per cui l'opposizione non debba riaffrontare l'argomento...
Buon fine settimana.