mercoledì 7 gennaio 2009

S'ode a destra
uno squillo di tromba...

Non ho seguito troppo attentamente le notizie di questi ultimi giorni: vuoi per stanchezza, vuoi per pigrizia, o perché - più semplicemente - avevo bisogno di un po' di "silenzio stampa" per astrarmi dal quotidiano. Certamente, carrellate rapide saltellando qua e là, le ho fatte.
Ed è stano come alcune coincidenze, alcuni titoli scollegati, mi siano rimasti impressi, tanto da indurmi a scrivere questo post, perché ho l'impressione... rectius... la sensazione che si stia preparando qualche mutamento nello scenario politico nazionale.


Credo sia iniziato tutto subito dopo la brutta storia di Cristiano Di Pietro: perché - da qualunque angolazione la si guardi - è brutta.
Bene che vada, supponendo che il rampollo di Tonino ne esca pulito (giudiziariamente parlando, il che ritengo probabile), resta il fatto che si è comportato con una leggerezza e una dabbenaggine abissale. Il che mal si addice alla scaltrezza che un politico deve avere: e uso la parola scaltrezza nell'accezione positiva del termine. Un politico deve essere furbo, smaliziato e costantemente all'erta, perché l'avversario è sempre pronto a colpirlo: frontalmente o nell'ombra. Tra le notizie a commento della vicenda mi ha colpito quella che riportava la dichiarazione di Bossi: "La prima cosa che mi è venuta in mente è la grande sofferenza che deve aver provato quell’uomo lì". All'inizio ci ho ridacchiato sopra, pensando ai guai del pluri-bocciato delfino (anzi, della trota, come l'ha definito lui stesso) del Senatùr. Poi ho pensato alla simpatia (συμπάσχω, patire insieme, condividere una sofferenza) che un padre prova per un altro padre nelle sue stesse condizioni. Ma Bossi ha aggiunto anche che "Di Pietro si muove bene, un piccolo partito solo facendosi vedere cresce in forza e in voti... sa quel che è necessario dire e sa quali tasti toccare per farsi capire". E la cosa è finità lì.

M
a poi è ripartita la storia infinita dell'ex Alitalia, poi (ex)CAI e ora di nuovo Alitalia, per la quale Berlusconi (lui, non il Governo...) vorrebbe come partner AirFrance. Perché, poi, credo lo sappia solo lui. Non sono un'economista, né un'esperta di hub, di strategie di mercato, o di quello che necessita per capire le scelte che riguardano la controversa partnership. Ma provate a chiedere al vostro agente di viaggi: non quello che (non) vi ha mandato alle Mauritius, ma quello che magari vi fa l'abbonamento da pendolare sul treno. Anche lui vi dirà che sposare AirFrance è come andare in campeggio con un cannibale: alla fine della fiera, rimarrà la tenda ed un mucchietto di ossa. Immaginate un turista americano che decida di fare un giro in Europa, Italia compresa. AirFrance proporrà un pacchetto penalizzante per il turismo dello stivale, perché è identico al loro: luoghi d'arte, cultura, sole, mare e ottima cucina. Cosa che - con il partner tedesco - non accadrebbe. Comunque... Riparte la faccenda Alitalia e la Lega insorge, perché preferisce Lufthansa; e perché Lufthansa darebbe il giusto peso all'aeroporto di Malpensa - nodo essenziale per il Nord-Europa - e perché lo ha promesso al proprio elettorato, minacciando anche il ricorso alla class action (a febbraio 2008, allora nei confronti di Alitalia) se ci fossero stati tagli ai voli sullo scalo milanese. E certamente oggi, non credo ammorbidirebbe la propria linea dura.

Q
uasi in contemporanea Di Pietro - in un suo post del 4 gennaio scorso - parla di "Malpensa truffata" e auspica che
"la Lega – sulla cui onestà intellettuale nell'avere a cuore l'economia del Nord non dubitiamo – sappia trovare la forza per opporsi" all'inciucio Berlusconi-CAI e si augura ancora "che la Lega questa volta
voti con coraggio gli emendamenti che tendono a liberalizzare il mercato su Malpensa aprendo a tutte le compagnie aeree". In tal modo non garantendo più a AirFrance il monopolio sulle tratte nostrane (soprattutto la Roma-Milano, che è un 6 al SuperEnalotto) rimettendo così in gioco Lufthansa.
Insomma, la mia sensazione è che le due formazioni politiche stiano parlando la stessa lingua, e che si muovano parecchio in sintonia. D'altro canto, anche il loro modo di proporsi è simile: riescono a riempire piazze trasversali, in forza non solo di princìpi, ma di cose da fare; sono entrambi presenti sul territorio e vicini alla gente, e ai problemi della gente, molto di più di quanto non lo siano Pdl e PD. E perché - entrambi - parlano un linguaggio facile, alla mano, spesso rozzo, ma sicuramente più apprezzato dal common people che non le elucubrazioni in sindacal-politichese di molti altri leaders.

Magari ho scritto cavolate, ma la sensazione di possibili convergenze parallele di morotea memoria, resta forte.

S'ode a destra uno squillo di tromba;
a sinistra risponde uno squillo:
d'ambo i lati il calpesto rimbomba
da cavalli e da fanti il terren.
(A. Manzoni, "Il Conte di Carmagnola")

34 commenti:

3my78 ha detto...

Ma il figlio di Di Pietro non è inquisito. Neanche per divieto di sosta. Ha fatto una raccomandazione, può essere "processato" a livello morale, ma non dai berlusconos. Loro sono gli ultimi a poter parlare di MORALE... E anche il PD eh!

AliCai ormai è diventata una pantomima. Berlusconi è riuscito a farci una figura di merda colossale... E mi pesa dirlo e tanto, ma Prodi aveva lavorato molto meglio.
Su Malpensa ci sta propinando un'altra truffa perché saremo noi a pagarla (i debiti):-D
Quando dici: "AirFrance proporrà un pacchetto penalizzante per il turismo dello stivale" usi le stesse parole di Berlusconi che usava in campagna elettorale e questo mi basta per dissociarmi. Magari è vero, però conoscendo l'uomo che le ha dette non possono portare nulla di buono agli italiani:-P

Che la Lega e l'Idv possano essere simili su alcuni punti non credo. Però se la Lega combattesse realmente per non far costruire moschee e cacciare via gli immigrati potrei stringere la mano a tutto il conclave. Li votai proprio per questo...

Bastian Cuntrari ha detto...

@3my78, lo so benissimo che - al momento - Cristiano Di Pietro non è indagato per alcunché: ma gli accertamenti della magistratura non sono finiti. Ribadisco che sono certa che ne uscirà pulito, ma la nomea di fregnone non gliela toglierà più nessuno.
Quanto alla vicenda Alitalia/CAI, scusami, ma non è da te "dissociarti" solo perché la frase l'ha usata il nano in campagna elettorale: magari un giorno che c'era il sole avrà pure esclamato "ma che bella giornata!", ma - tornando alla questione - è una verità lapalissiana. Che lui ha "sfruttato", come fa sempre, per i suoi scopi. Ciò non toglie che gli sponsali con AirFrance, per noi, siano una fregatura.
Non capisco, invece, la chiosa finale: "...se la Lega combattesse realmente per non far costruire moschee e cacciare via gli immigrati potrei stringere la mano a tutto il conclave."
Non polemizzo, bada bene: non capisco il significato della frase...

la bislacca ha detto...

Sai che non ci avevo pensato, Bastian? Hai ragione: potrebbero crearsi scenari diversi sulla base di fatti concreti da realizzare, senza le fumisterie dei nostri beneamati politici che parlano politichese. Non so perchè, però, ma nè Bossi nè Di Pietro mi piacciono. Ho come la sgradevole sensazione che facciano i cavalieri senza macchia e senza paura senza esserne veramente degni.
Purtroppo i fatti non sono incoraggianti, almeno per me.
Temo dovremo aspettare tanto, per vedere alla ribalta persone degne di ammirazione vera.
Buona serata, Bastian.

Punzy ha detto...

cara, mi auguro proprio di no!! io in di pietro ci spero!!! forse hanno in comune il tipo di percorso politico, l'incanalare i movimenti “dal basso”, ma spero che le somiglianze finiscano qui

ღღ Š î $↕ Ŧ ۞ ღღ ha detto...

quando li sento in Tv mi sembra di sentire il bue che dice cornuto all'asino. Ecco si sono affacciati tutti i moralisti magari indagati 5 o 6 volte.
Comunque per Di Pietro e Bossi tutto può essere. Mai dire mai guarda Capezzone. I meglio però sono i titoli del Giornale alla mattina. Grandiosi non si capisce proprio chi gli da da mangiare.
un abbraccio Sisifo

3my78 ha detto...

Della serie: "anche Hitler qualche volta avrà detto buongiorno a qualcuno" :-D Cmq a noi ci accollano solo i debiti.

La chiosa sulla Lega sta a significare che parlano di lotta all'immigrazione solo a chiacchiere. Nei fatti fanno poco... Purtroppo! Se facessero più fatti e meno chiacchiere gli stringerei realmente la mano e penserei che il mio voto non è stato del tutto buttato. Per le Moschee idem, ma li fortunatamente qualcosa di più fanno:-)

Rouge ha detto...

@ 3my78: Se hai dei dubbi sull'aver buttato via il voto puoi toglierteli: lo hai buttato via.

IL LAICISTA ha detto...

Bel post invece (ma come hai fatto a scrivere in greco con la tastiera italiana?)

A quel che hai detto, c'è da aggiungere solo una cosuccia: che sia la compagnia tedesca ad essere partner di quel che resta dell'Alitalia o che sia Air France, cambia poco, in fondo i soldi per i debiti li stiamo comunque cacciando noi, mentre nel precedente accordo, quello della cosiddetta svendita ad Air Fance, li avrebbero cacciati loro, i francesi.
Che furbi 'sti italiani, oh. :)

il monticiano ha detto...

Sul pasticciaccio Alitaia-CAI-Air France-Lufthansa non mi pronuncio anche se ritengo che era meglio se andava in porto la prima proposta di Air France. Poi è arrivato il berlusca che in pochi giorni "ha sistemato tutto" anche quello che cadrà sulle nostre spalle. Faccio parte da quell'ingenuo che sono del "common people" e penso anch'io che, malgrado le passate vicende personali tra i due, tiri aria di convergenze parallele. Gradisco poco sia Bossi che Di Pietro però penderei più dalla parte dell'IdV, eventualmente.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bisla, in quel pasticciaccio brutto che è lo scenario politico di questi ultimi anni, io - che ho votato Idv - non ho fatto una scelta "ideologica" (ahimè...), ma ho optato per quella che a me è sembrata la soluzione meno lontana dal mio sentire: avrei preferito che l'Idv non facesse "cartello" con il PD, ma tant'è...
Quanto alla Lega - come per tutti gli schieramenti - non riesco a fare di tutta l'erba un fascio. Ad esempio, Luca Zaia, Ministro dell'Agricoltura (uso ancora il vecchio nome, tanto per capirci...), mi sembra che abbia fatto ottime cose nel comparto agroalimentare. E quello che mi va più a genio è che - a Bruxelles - riesca a fare la voce grossa per difendere gli interessi degli agricoltori italiani (che nell'attuale congiuntura credo davvero siano una grande risorsa per il rilancio dell'economia), senza mettersi - come i suoi predecessori - a 90 gradi solo perché "l'ha detto la UE...". Vedasi la questione delle quote latte, la "guerra" dell'olio d'oliva made in Italy, e - iniziativa che interessa più da vicino noi consumatori - la task force per l'inasprimento delle pene per i "pirati del cibo"... Resto comunque anch'io alla finestra in attesa di politici di spessore, ma intanto, se quelli che abbiamo fanno cose degne di nota, mi sembra ingiusto (e stupido) non riconoscerne i meriti solo perché fanno parte di un partito che non ci piace.
Un bacione.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Punzy, anch'io ci spero in Di Pietro (che ho votato), e se lui porta avanti istanze che ritengo giuste, come garantire la sopravvivenza di Malpensa e dei posti di lavoro dell'aeroporto, liberalizzando le rotte perché ne possa fruire anche Lufthansa; e se, in questa battaglia si trova affiancato dalla Lega, a me va bene. Ribadisco che, per me, una buona causa vinta vale più di mille distinguo sulle paternità: "partnership" non olet... Eh? Che acrobazia linguistica!
Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Sisifo, Bossi e Di Pietro possono essere discutibili: ma Capezzone è uno scherzo della natura! Non esagerare!
XXX

Bastian Cuntrari ha detto...

@3my78, la "lotta all'immigrazione" credo possa essere valutata da molti punti di vista: qualche tempo fa ho trovato molto interessante la proposta di Paolino Barbiero (CGIL) che chiedeva per Treviso un freno all'immigrazione perché "la marca trevigiana è piena di immigrati in lista di mobilità. Se ne facciamo entrare altri, avremo espulsioni di gente già inserita sul territorio" (qui un mio post sull'argomento). Ovviamente la Lega ha esultato.
E anch'io: questo mi sembra l'approccio più giusto al problema dell'immigrazione, che è un problema se l'immigrazione diventa "selvaggia" com'è ora, ma che è una risorsa vitale della quale non possiamo fare a meno.
Quanto alle moschee - invece - sono categorica quanto te: sino a che, nei paesi di provenienza dei musulmani non sarà consentita la costruzione di chiese di altre confessioni, nisba neanche qui.
Ricatto? Può darsi... e allora?

Bastian Cuntrari ha detto...

@Laicista, ma se l'avessimo "svenduta" all'epoca ad AirFrance, come avrebbe fatto Berlusconi a ergersi a salvatore della Patria? Purtroppo quei giochi sono fatti e paghiamo noi per la bad company. Ma - allo stato - fare lo stesso errore è più che diabolico: è da coglioni!!

P.S.: in greco con la tastiera italiana? ahahah! Se mi dici per e-mail di che quartiere sei, ti svelo l'arcano...
Bacio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Monticiano, anche tu senti odore di convergenze, eh?
Confido nel tuo naso "vissuto"...
Ti abbraccio.

Joe ha detto...

Condivido quello che le tue antenne percepiscono. Spero che l'amarezza del senatur faccia crollare questo governo di m.....

XXX

Bastian Cuntrari ha detto...

@Joe, l'aspettavo la voce d'oltreoceano! E se siamo in sintonia, be'... non tutto è perduto!
XXX

3my78 ha detto...

Bastian ma io in fatto di immigrazione ho idee molto più radicali delle tue:-D

Martina Buckley ha detto...

Forse non tutti sanno che Malpensa ha le tariffe aeroportuali tra le più care d'Europa, ed è il motivo per cui alcune compagnie aeree non se la possono permettere. oltretutto è un caos colossale (ci volo spesso), disorganizzata, ti perdono i bagagli quando non te li rubano. Possono fare tutte le cordate e le alleanze che vogliono ma se non snelliscono il management di quell'aeroporto (e le relative tariffe), rimarrà il solito monumento all'inefficienza italiana, altro che hub.
Scusate lo sfogo, ma mi sembrava doveroso, Malpensa ha una reputazione terribile sia per chi lavora per le compagnie aeree sia per chi la usa come scalo di frequente...

Ale ha detto...

io spero siano solo coincidenze, perchè spero anche io in Di Pietro, ancora di più dopo le firme raccolte contro il Lodo Alfano.

la bislacca ha detto...

So di quello che sta facendo Zaia. Magari dovrei provare a vincere la naturale diffidenza che ho verso la Lega, Bastian. Oppure Zaia potrebbe dissociarsi da quello schieramento di razzisti.
Bacio.

Icekent ha detto...

se consideriamo un po' di storia, il nord-est d'italia è sempre stato territorio tedesco, in opposizione al nord-ovest. il sud, dal canto proprio, non riesce ad essere vicino ai francesi, rivoluzionari per antonomasia, mentre di certo è più favorevole ad un tedesco che sappia mantenere le tradizioni del passato. l'italia è ancora, come sempre, terreno di conquista tra francia e germania, e facilmente verrà usata dall'uno contro l'altro, come è accaduto da napoleone bonaparte in poi. in tutto questo, i soliti imprenditori italiani, o semplicemente avvoltoi ben ammanicati con i vari governi via via in carica, faranno la loro parte per spolpare l'osso rimasto dopo il banchetto franco tedesco.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Martina, non sapevo di questi disservizi sullo scalo milanese: non so se CAI-Alitalia rinnoverà i vertici che non vigilano, ma - credo - lo smarrimento o, peggio, il furto del bagaglio non credo sia un problema di management inteso come dirigenza. Per cui spero anche che 1) i dipendenti, cui va ascritta la responsabiltà dello smarrimento, siano censurati e richiamati (e dopo 3 richiami, ciao, Ni'...; 2) i ladri siano licenziati in tronco.
Sub 1 e 2, sindacati permettendo...
Per quello che riguarda le tariffe aeroportuali (riferito agli oneri per le altre compagnie), non so di cosa si tratti...
XXX

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ale, a me Di Pietro va benissimo e, come te, sono ancor più convinta dopo la sua raccolta di firme (compresa la mia...) contro il Lodo Alfano. Ma ribadisco il mio pensiero: se debbo combattere una battaglia giusta, non mi interessa quale alleato mi possa trovare al fianco. Per una guerra, forse, il discorso sarebbe diverso... Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bisla, io sto provando a valutare, singolarmente, le azioni di ogni politico, prescindendo dalle appartenenze. Ad esempio Bersani che ha fatto anche riforme degne di nota.
Ma hai ragione: il razzismo di parecchi leghisti (ma non di tutti, checché se ne dica), è rivoltante.
Bacione.

Bastian Cuntrari ha detto...

@IceKent, allora per Fiumicino o per Capodichino dovremmo siglare un qualche accordo con l'Iberia?
Un abbraccio.

la bislacca ha detto...

Mi sa che devo seguire i tuoi consigli, Bastian. Solo così ci si libera dagli stereotipi.

Luigi Morsello ha detto...

Però, veramente interessante il fitto scambio di commenti ai quali tu, gentile Bastian Cuntrari (non sarebbe meglio conoscere almeno il tuo nome di battesimo ?) rispondi puntualmente.
Vedo che sei una dipietrista convinta e mi fa molto piacere.
Il tuo post è magnificamente argomentato e documentato, io non sono capace di tanto, purtroppo, ma l'invidia non è un sentimento che alberga nel mio animo.
Vorrei suggerire a chi non l'ha ancora letto, spero nessuno, di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato (che ho conosciuto personalmente anche se superficialmente): IL RITORNO DEL PRINCIPE.
Una lettura quanto mai interessante e desolante.
Poi vorrei segnalare questo link: http://ilgiornalieri.blogspot.com/2009/01/reagire-reagire-reagire.html
Sì, è il mio blog, ma io sono un tesserato dell'IdV e pubblico (quasi) tutto del mio partito e tutto di Antonio Di Pietro.
Il contenuto dimostra che Di Pietro è l'uomo giusto, perchè ha saputo spogliarsi del ruolo, inizialmente inevitabile essendo egli stato il propulsore, di CAPO di quello che era un movimento, ma che adesso è un partito vero e proprio, con propri organi statutari collegiali.
Beh, forse sono un po' prolisso.
Vi saluto.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Luigi, grazie! Anche se una piccola precisazione ti è dovuta: ho votato Di Pietro, lo seguo regolarmente sul suo blog e ne apprezzo talune iniziative.
Ma - come avrai modo di verificare se continuerai a farmi visita - non credo di potermi definire "dipietrista convinta". Seguirò anch'io con attenzione il tuo blog e a presto rileggerci.
Un saluto.

Luigi Morsello ha detto...

Beh, se non lo sei convinta spero che lo diventerai, prima o poi.
Se hai letto il mio profilo, saprai già che sono un ex direttore di carcere con 40 anni di servizio alle spalle ed ora in pensione (a 67 anni, ora ne ho 71) ed ho conosciuto, sia pure superficialmente, di Pietro quand'era P.M. a Milano al tempo di MANI PULITE.
Poi hanno massacrato, ma non abbattuto, anche lui, che qualche peccatuccio (non penalmente rilevante: che goduria !) aveva da rimproverarselo, ma è resuscitato, non era mai veramente morto, politicamente.
Insomma, sono stato un addetto ai lavori e sono (ancora) una persona informata sui fatti (che linguaggio aulico, vero ? Mi diverte moltissimo !
Certo che seguirò il tuo blog, vedrò i tuoi nuovi post sulla mia home page !

Blogger ha detto...

Nessuna cavolata, solo cazzate
( fatte da altri purtroppo).
Un saluto e grazie, te sei abbonata al blog, è un segno di stima,
un grazie, ancora.
Blogger

la bislacca ha detto...

Buongiorno, Bastian.
Stranamente stamattina mi sono svegliata "col quarto dritto".
:-)

Susanna ha detto...

Non la penso affatto come 3my78 sulle moschee e gli immigrati, io la Lega non l'avrei votata manco per salvarmi la vita, ma rispetto la sua opinione. Tutti i gusti son gusti.
Per Alitalia, annuso l'inebriante profumo di una presa per i fondelli.
gatta susanna

Anonimo ha detto...

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