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giovedì 10 dicembre 2009

Speranza l'è morta...

Ogni sera il TG de La7 pone ai telespettatori una domanda su fatti d'attualità alla quale si può rispondere sul sito o telefonicamente. Ne viene fuori un sondaggino e - pur non avendo mai contribuito a "fare numero" - mentalmente dico la mia e quando, a fine trasmissione, viene reso pubblico il risultato, mi trovo (quasi) sempre dalla parte dei più. Conclusione che ne traggo? Che i telespettatori de La7 la pensano, in maggioranza, come me: bene, non solo un'aliena.

Anche ieri sera è stato proposto il quiz e solo 3 sono le giustificazioni che riesco a dare al risultato finale.
  1. Chi ha votato non ha capito la domanda. Ma proprio non ha capito le parole, non ha interpretato la frase, che pure mi sembra formulata in buon italiano. Allora sono analfabeti e cretini.
  2. Chi ha votato ha capito benissimo la domanda, e ha correttamente dato la propria preferenza a una delle due opzioni. Ma chi guarda La7 in questo periodo? Non è più lo stesso popolo di telespettatori di dieci giorni fa? Colpa del digitale terrestre?
La domanda era quella che vedete sotto, con tanto di risultato finale.


La 3^ opzione è che Bunny Angelino Alfano si sia attaccato al telefono e abbia votato per tutto il tempo dell'andata in onda del TG.
Ma quest'ipotesi è piuttosto peregrina, ergo...

venerdì 23 ottobre 2009

Panni sporchi

La foto dei panni stesi è stata scattata da Fiore di Luna che - giustamente - mi ha tirato le orecchie per non averla neppure citata...
Perdonami...

N
on è che segua più di tanto le questioni del PD - se non le notizie cui viene dato maggiore rilievo - ma in questi giorni, con le primarie alle porte, sembra non si riesca a parlare d'altro e vengono fuori anche fatti (per me ovviamente) assolutamente sconosciuti.


L'immarcescibile Dario Franceschini-ini-ini, non sapendo più a che santo votarsi per racimolare voti, ne combina di cotte e di crude. E non mi riferisco all'escamotage adottato per fregare almeno Bersani sul sondaggio online di "Striscia la notizia" tempestando di sms i suoi possibili supporters ed invitandoli a votarlo: peccato che un messaggino sia arrivato sul cellulare di Rosa Villecco Calipari, che sostiene Ignazio Marino, con conseguente
figura di guano di Dareus, Parsarum rex.

No, non mi riferisco a questo, ma alla sua sortita di ieri relativa al fatto che, se dovesse venire eletto segretario, candiderebbe alla vicesegreteria - udite! udite! - un nero (Jean-Leonard Touadi, oltretutto eletto nell'Idv, e poi passato al PD, il che già - a suo tempo - mi ha fatto incazzare...) e "una donna". Una. Una qualunque. Chi? Boh???
A questo proposito, leggetevi il ficcante
post di Prefe, che è un piccolo capolavoro di ironia. Quella che mi ha sorpreso è la mossa smaccatamente propagandistica dell'utilizzo del "nero": Obama docet. E ancor di più mi ha meravigliato quando - questa mattina - su Omnibus de La7 è venuta fuori una storia curiosa.

A giugno di quest'anno è stata lanciata, con l'affissione di questo bel manifesto - con Touadi (il nero di Franceschini) e Anna Paola Concia (dichiaratamente omosessuale) - una campagna contro il razzismo e l'omofobia. Strano che due parlamentari PD posino per un manifesto non del PD? mi son detta. Ma l'arcano lo ha svelato stamattina la Concia stessa, rivelando che i vertici del Partito non avrebbero "retto" (testuale) ad un messaggio così spinto, così dedicato a minoranze sulla difesa delle quali non tutti gli esponenti del partito hanno un unico sentire (Binetti docet) : è qui, a 11'20" circa. E - alla fine - la campagna è stata organizzata dall'ARCI. Segretario del PD dal febbraio scorso, è davvero curioso che adesso Franceschini "usi" la bella faccia scura di Touadi per fare proseliti, ma non abbia avuto il coraggio di sponsorizzarla all'epoca per - ritengo - un obiettivo ben più elevato della conquista di una segreteria di partito. Alzi la mano chi conosceva già questa storia...

Hanno parlato anche d'altro, stamattina. E la faccenda risale alla fine del gennaio scorso: ho fatto un giro tra i blog amici (Gap, Il Russo, Schiavi o Liberi, Prefe...) - molto più attenti di me a "infilare" queste perle - ma anche da loro nisba. Dunque: la questione morale, la "pulizia", il "fuori i corrotti dal Parlamento", ma stamane si è parlato anche del salvataggio di Nicola Cosentino. Di che stanno cianciando? E mi aggiorno. Sapete tutti chi sia Nicola Cosentino (PdL): sottosegretario di Stato all'Economia e Finanze, è in corsa - adesso - anche per la guida della Campania alle prossime regionali. Ma è anche accusato, nelle confessioni di un camorrista, Gaetano Vassallo e da altri cinque pentiti, di fiancheggiare il clan dei Casalesi. Il 28 gennaio di quest'anno la Camera ha respinto una mozione (presentata da esponenti del Pd, dell’Idv e dell’Udc) per farlo dimettere, ma al momento della votazione - chissà com'è - spariscono, si dissolvono, si volatilizzano talmente tanti parlamentari (del PD, ma anche - ammetto obtorto collo - dell'Idv) che la mozione non passa! Dal blog Piovono Rane, di Gilioli, ecco un post sullo squallido episodio.

Insomma, che io mi debba alzare all'alba, stare con le orecchie pizzute - tra una tazzona di cappuccio e un'altra - per non perdere allusioni, incisi, vaghi riferimenti ai "panni sporchi" che non si ha il coraggio di sciorinare alla luce del sole, perché la gente sappia, mi sa ancora tanto di vecchia politica. E di vecchio regime: "Taci! Il nemico ti ascolta!". Ma la cosa triste è che oggi, i nemici, siamo noi. Gli elettori.

mercoledì 26 marzo 2008

Paese della cuccagna o paese di emigranti?

Già mi ci aveva fatto pensare ieri il mio amico Max inviandomi, in anteprima, lo studio economico di cui parla nel suo post di oggi: insomma, sarremmo con le pezze al sedere. Nei giorni scorsi parlavano di recessione gli addetti ai lavori: Luca-Luca Cordero, Carlo Sangalli della Confcommercio, Codacons. Per non parlare dei politici, con schieramento trasversale: da Tremonti a Bersani, da Padoa Schioppa (magari a mezza bocca) a Brunetta. Ho quindi cercato tra le mie vecchie cose un bel bastone di legno (ce l'ho! è quello della nonna!), un bel fazzolettone a scacchi (non ce l'ho... userò una tovaglia...) per infilarci un po' di cose, fare fagotto ed emigrare, purtroppo non verso l'America (che sta come noi), ma verso est: Giappone, Corea? In Cina no: sto con i tibetani...
Poi stamattina, la luce! Ad Omnibus, su La7, Bertinotti e Paolo Gentiloni (esponente del PD) hanno affrontato il tema pensioni per la serie come ti acchiappo l'indeciso. Berlusconi le vuole adeguare al costo della vita, Uolter vuole far scattare gli aumenti già da luglio (se sarà eletto): parla di 400 euro/anno di aumento per le pensioni sino a 25 mila euro. E sin qui, tutto bene. Ma poi rilancia, e annuncia aumenti da "250 sino a 100 euro/anno per le pensioni da 25 mila a 55 mila euro".
55 mila euro???
Ora, siccome-che-sono-cretina, c'è qualcuno che sa spiegarmi che cosa ca*** se ne fa di 100 euro di aumento l'anno (16.135 sante £ire/mese...) uno che di pensione si becca già 8.874.570 sante £ire/mese?? Questa farsa dei rilanci al poker elettorale è ridicola e disgustosa e più si va avanti, più credo che il 12 aprile (no, il 13, come mi corregge Max con una tirata d'orecchi....) me ne andrò al mare.


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