giovedì 24 gennaio 2013

Lo scranno vuoto

Sembra che in Italia le poltrone che contano non possano restare vuote per troppo tempo. Il 30 dicembre scorso è mancata Rita Levi Montalcini, Senatore a vita: 5 giorni dopo, l'uomo in bi-tweed Fausto Bertinotti (giacca e cravatta dello stesso tessuto...) scriveva al Presidente della Repubblica sollecitandolo a nominare Marco Pannella quale successore all'occupazione di quel prestigioso scranno: plauso bipartisan. Ma Napolitano ha risposto "picche": ci penserà il mio successore. E meno male.

Abbiamo la memoria davvero corta! Poco più di un anno fa (12 gennaio 2012) la Camera dei Deputati ha respinto la richiesta d'arresto di Nicola Cosentino con votazione a scrutinio segreto: votazione in cui il voto dei radicali è stato determinante.

Leggo oggi su Repubblica che - salvo sempre possibili smentite - nei giorni di fuoco a Palazzo Grazioli e via dell'Umiltà in cui si decideva la sorte di Nick 'o 'mericano, il cellulare di Cosentino era intasato di sms con cui (tra gli altri) anche Marco Pannella gli offriva un posto in extremis al Senato o alla Camera dei Deputati ovviamente per consentirgli di sfangare nuovamente la galera che lo aspetta a far data dal 25 febbraio.

In questo scenario che, se non fosse tragico, sarebbe davvero ai limiti della beffa alla facciaccia di tutti gli italiani onesti, l'unico aspetto positivo è che quella poltrona al Senato sia ancora vuota.

12 commenti:

Alberto ha detto...

Potrebbero lasciarla vuota quella poltrona, a mo' di un ipotetico convitato di pietra.


Pannella mi sembra dia i numeri.

Ah, bentornata.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Alberto, d'accordo su tutta la linea: meglio vuota quella poltrona, in attesa di qualcuno davvero degno.
E sì, Pannella è un bel po' che sta straparlando...

Grazie e un abbraccio.

il monticiano ha detto...

Che ne dici se quella poltrona - o scanno - venisse occupata da me?
Penso di avere l'età giusta dato che ho superato gli 82.

Esiste qualche speranza di leggerti più spesso e meno male che sei tornata?

Ciao core,
aldo.

Gap ha detto...

Mi si nota di più se faccio un post al giorno o se ne faccio uno a semestre?
Hai ragione, meglio vuoto che occupato da un fantasma delle sue stesse idee.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Monty, se si potessero raccogliere le firme per sollecitare la tua nomina a senatore a vita, mi mobiliterei anche oggi!

Sul punto del mio ritorno (??) spero che la mosceria di questi ultimo mesi sia passata definitivamente... o quasi.
Un grande bacio con il solito scrocchio, caro.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Gap, i tuoi post - anche se giornalieri - sono comunque difficili da non notare! Non foss'altro per gli scazzi che provochi anche tra i tuoi più vecchi amici! Che ti credi? Magari non scrivo, ma leggo tutto!!!

A presto, spero.

O.T.: ma sai che hai rischiato che, in occasione delle primarie del CS, ti chiamassi??? Meno male che non l'ho fatto, sennò sai che filippica!!!
Besos.

Unknown ha detto...

Era ora, cribbio Raccoglierò le firme fra i blogger per costringerti ad un ritorno 'decente'.
Onore al merito per Pannella per alcune battaglie vinte, ma farlo Senatore a vita, proprio ora che straparla, non mi sembra il caso.
Un abbraccissimo.
Cristiana

Rouge ha detto...

Ma Pannella in pensione no, eh?

Bastian Cuntrari ha detto...

@Cri... ma non è proprio "indecente" questo mio ritorno! O sì?

Quanto a Pannella mi sembra che solo noi - servi della gleba comunque schierati - ci accorgiamo come la stia facendo fuori dalla tazza: perché i cervelloni (?) non se ne accorgono? O hanno bisogno in ogni caso di sposare "una causa" per quanto assurda o ridicola possa essere?

Ricambio l'abbraccissimo!

Bastian Cuntrari ha detto...

@Rouge, non in pensione! ESODATO!

Un bacione, mio caro.

Ernest ha detto...

potrebbero darla ad uno dei tanti italiani qualunque senza lavoro o precari...

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ernest, con una riformina costituzionale ci mangerebbero alla grande almeno una dozzina di senza lavoro!

Besos