venerdì 2 ottobre 2009

Amarcord

Ho appena finito di vedermi sul sito RAI la puntata di ieri sera di Annozero. Con la diretta non ce l'ho fatta: avevo sonno e sono crollata. Per quanto fosse stato ampiamente annunciato il tema della trasmissione - le interviste alle escort (che pare da oggi si possano chiamare anche in modo diverso) - mi sono ritrovata a seguirla con uno strano senso di latente disgusto. E non solo per l'argomento. Chiarisco subito che considero l'utilizzatore finale un gran porco e le sedicenti modelle o ragazze immagine o come cazzo vogliano autodefinirsi, semplicemente delle prostitute d'alto bordo. Lui non ha scuse come non le hanno le signorine. Ma lui è il Presidente del Consiglio di questa mia povera Italia, della quale si parla solo come di un bordello: s'è scopata questa qua; no, non è andato da Napolitano perché doveva scoparsi quella là; no, non le paga, gliela danno aggratisse, le fanciulle. Salvo poi passare dal lacché di turno e farsi rimborsare la marchetta.

Sembra che Annozero, ieri, abbia rifatto un boom di ascolti. E mi sono domandata se le strade della città fossero deserte - per una trasmissione in TV - come allora...
Molti, più giovani di me, probabilmente non lo ricorderanno, ma anche "ai miei tempi" c'erano trasmissioni che facevano correre la gente a casa in tempo per la prima serata davanti al piccolo schermo. E non parlo dei telequiz di Mike o di Portobello, ma di certi appuntamenti di "Tribuna Politica" o "Tribuna Elettorale", non ricordo... con Jader Jacobelli come moderatore: erano quelli in cui il politico di turno sarebbe stato Giorgio Almirante o Enrico Berlinguer. Ma non si svuotavano le città - alternativamente - del popolo di destra o di quello di sinistra, a seconda dell'orientamento politico: no! Tutti stavano a casa a godersi gli incontri-scontri tra il politico e i giornalisti che facevano domande. Alle quali si rispondeva, a differenza di oggi...

Era un piacere starli a sentire, quei due. Ricordo mio padre - che non votava né per Almirante né per Berlinguer - comodo sulla poltrona davanti alla tele, che si dava gran manate sulle ginocchia, e faceva sì sì con la testa per qualche risposta arguta, per un'argomentazione in punta di fioretto, esposta con un eloquio che ti lasciava a bocca aperta. Erano anche lezioni di logica, di retorica e di lingua italiana: arte oratoria elevata ad enne. E si parlava di politica. Ognuno aveva il proprio punto di vista, ovviamente, ma alla fine delle loro esposizioni - chiunque dei due fosse l'ospite - gli davi ragione. Come al liceo quando ho affrontato quella strana materia che era la filosofia: la teoria dell'ultimo filosofo studiato era quella giusta, e quelli prima di lui non avevano capito un cazzo!

Allora non mi piaceva, Jader Jacobelli: lo trovavo noioso e troppo compassato, credo. Ma credo che oggi lo apprezzerei molto e lo definirei semplicemente un signore garbato. Ho trovato qualche sua dichiarazione: "Il servizio pubblico deve entrare nelle case degli italiani con educazione, togliendosi le scarpe". Si definiva un mediatore di secondo grado e chiariva: "Significa non veicolare le nostre personali interpretazioni dei fatti o la sola interpretazione di una parte, ma veicolare tutte le più significative interpretazioni che dei fatti danno partiti, gruppi, sindacati". Sì, entrare nelle case togliendosi le scarpe... proprio come adesso...

Tornando ad Annozero, ho trovato la trasmissione noiosa. Perché si è occupata di cose ormai a conoscenza di tutti, non foss'altro che per le polemiche bipartisan sollevate. Mi sarebbe tanto piaciuto, invece, che Santoro si fosse occupato - ad esempio - di quei 58 assenti della così detta opposizione (51 del PD, 2 dell'IdV e 5 dell'UDC) che hanno disertato l'aula di Montecitorio al momento della votazione sulla pregiudiziale di costituzionalità sullo scudo fiscale. Mi sarebbe piaciuto che sguinzagliasse dietro di loro i suoi inviati, e che domandasse cosa cavolo avevano da fare di tanto importante da non poter essere presenti in aula. Quelle interviste lampo, sapete? tipo Striscia, quando vedi il tampinato che si nasconde negli androni e non sa che dire. Ma Striscia non è un programma serio... Forse Annozero farà qualcosa per quest'altra defezione...

E allora ad Annozero - che è un programma serio - per due ore ho ascoltato gente che avrebbe ancora un sacco di cose da dire (ma non le dice); che parla di registrazioni che non ascoltiamo perché "sono in mano ai magistrati"; di testi (le escort) ognuna con la propria versione dei fatti, spesso a smentirsi l'una con l'altra; di "lancio il sasso e nascondo la mano" (Belpietro sulla sanità in Puglia) e il Sindaco di Bari che smentisce minacciando querele, ma non abbiamo visto un solo servizio di approfondimento. Però ora sappiamo (che culo!) che una prestazione sessuale al politico di turno ha una quotazione variabile - dai 500 ai 2.000 euro - a seconda della carica ricoperta.

L'unica "lezione" (si fa per dire...) è quella fornita dalla prima miss intervistata, Terry De Nicolò, che ci spiega come questo scambio di sesso contro favore sia ormai un "sistema" istituzionalizzato. Prendiamone atto: ma allora, se Barbara Montereale (la "ragazza immagine"...) ha dovuto fare quello che ha fatto per ottenere la candidatura alle comunali a Bari, mi domando cosa abbiano dovuto fare, a chi l'abbiano dovuto dare, o da chi l'abbiano dovuto prendere in berta tutti quei baldi giovani e non, illustri sconosciuti, il cui nome abbiamo trovato sulle liste elettorali nell'aprile 2008: per via delle pari opportunità, credo che la faccenda funzioni così anche per gli uomini, no?

28 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

Ottima la definizione di Jacobelli... ma erano altri tempi.
Il servizio pubblico attuale entra in casa tua, si toglie le scarpe, appoggia i piedi sul davolo, si sgaruglia le gengive con lo steccadenti, rutta e poi chiede anche se porti un grappino. E finché vai a prenderlo parte la manata sul culo.

Andrew ha detto...

Anche se noto che non fai scambli link, ti ho linkato da me, il tuo blog mi piace molto!

A presto Bastiano

Rolando ha detto...

nemmeno a me è piaciuto il tema della serata di Annozero di ieri sera. l'ho visto naturalmente, tutto dall'inizio alla fine. la d'addario ha fatto una figura piuttosto meschina, e così l'altro paio di signorine. non parliamo poi della femminista che pareva uscita da una macchietta e la tizia che si sgolava a favore del PDL. patetiche entrambe.
i giornalisti, diciamo così, belpietro e feltrino (ossia porro, vice di feltri) imbarazzanti. l'unico che mi è piaciuto è stato vauro con le sue vignette, e travaglio che ha spiegato come funzioni la procedura delle querele nei paesi esteri.
un presidente del consiglio che va a puttane (scusate il termine, ma cercarsele per strada o farsele portare è solo questione di possibilità economica) è sinceramente un argomento scottante. Clinton, per un pompino (ariscusate il termine) è riuscito a terminare il mandato ma ci ha rimesso la carriera politica futura, e ne hanno parlato in tutti i giornali degli Uessei senza troppi problemi. Certo, ti fai venire in casa un tizio che rimedia mignotte a tutti (e dai!), destra e sinistra, fa affari con tutti, destra e sinistra, e non sai chi è? quanto meno per questo sei inadatto a fare il presidente del consiglio.
magari ti capita ti onorare un presidente libico senza sapere che è un dittatore...

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Sai, penso che ciò è cambiato dai tempi di berlinguer è anche l'atteggiamento del telespettatore. Allora, la gente aveva il senso dell'umiltà, credeva, a torto o a ragione poco importa da questo punto di vista, che la gente che appariva alla TV fosse più istruita, come qualcuno da cui fosse possibile apprendere qualcosa di utile. Se non capiva qualcosa, lo attribuiva ad una sua inadeguatezza, magari atentava di colmare la lacuna.
Oggi, decenni di TV-trash, hanno portato la gente soltanto ad invidiare chi va in TV, a voler essere al loro posto. Quando non si capisce qualcosa, oggi si deride, una specie di riflesso condizionato. Se io sono giusto come l'ideologia dominante detta, allora peggio per chi non sta al mio livello: meglio quel giullare del signor B. che si crogiola nei nostri aspetti più istintuali (la naturale propensione a considerare le donne come prede da parte dei maschi) come i maiaili nei propri escrementi.
La cultura millenaria in cui viviamo si può cancellare in pochi istanti, se riusciamo ad affermare che è superflua, che "l'ommo è ommo", come se non lo sapessimo da noi, che però pensiamo che vivendo in un mondo minimamente civile, dobbiamo coreeggere certe tendenze spontanee del nostro essere perchè incompatibili con la società tecnologica in cui siamo inseriti.
Coraggio quindi: rutti e peti a tutta forza, tutto naturale, perchè trattenersi? Proprio simpatico il premier, vedi, rutta come me, lo posso votare allora!

Per il resto, condivido pienamente il tuo giudizio0 sulll'ultima puntata di annozero: noiosa e scontata, e quindi di successo :-D

IL LAICISTA ha detto...

Direi che sono questioni importanti, perché è importante sapere se il capo del governo può essere ricattabile o meno, è importante sapere come il sistema politico seleziona i suoi futuri dirigenti.

Lo sapevamo già?
Vero, però è bene non dimenticare o sottovalutare che questo pattume è solo l'aspetto più eclatante della cultura di questo paese.
Se poi si tenta di mettere a tacere chi parla di certi argomenti scomodi, allora la questione diviene ancora più grave...

Mi fermo qui, non vorrei scrivere un post a commento del tuo :)

Che poi l'opposizione si sia comportata come tu hai detto in parlamento, è questione che spero Annozero vorrà affrontare, spero...

fabio r. ha detto...

vedendo oggi una puntata di tribuna politica ho l'impressione che siano passati 1000 anni di barbarie....

Danx ha detto...

Devono parlare delle conseguenze di questi rapporti strani, ovvero delle truffe di Tarantini alla Sanità, cosa a cui aveva accennato Belpietro.
Invece a molti, per vendere giornali in modo facile, fa comodo parlare delle scopate del premier.

Nuovo articolo sulla nuova P2 ovviamente piena di forzisti:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/gelli-tangenti-amici-e-trame/2111273/8

Ormoled ha detto...

non so forse l'uomo aveva da dare e anche da prendere :s
Concordo quando dici che i politici di una volta rispondevano a domande serie, e facevano dibattiti e nelle risposte non c'era un sentimento personale ma una precisa ideologia e il pensiero in testa del paese. Poi anche una volta combinavano le cragne. Difatti quelli di oggi secondo me non sono politici o meglio non sanno fare politica, se non guarda caso quelli che hanno condiviso vita politica coi personaggi che nominato tu.
Su Berlusconi che va a con le donne pagando a me più di tanto non interessa se non per 3 questioni: La prima è che abbia usato soldi suoi e non dello stato, la seconda che poi non venga a farci la morale a noi, e soprattutto che non finga di essere d'accordo con il vaticano (altra manica di disgraziati), e la terza che andare a prostitute, o comunque a trombare a pagamento , mi pare non sia propio secondo la legge (o mi sabglio?), ma anche fosse sarebbe l'ennesimo reato a cui deve dimostrare di non centrare nulla.
E chiudo (giusto per non fare il commento più lungo del post) dicendo che l'opposizione si è dimostrata pagliaccia di nuovo, perchè cazzo 33 assenti con una legge passata per 20 voti... spero siano stati in pericolo di vita!
Un abbraccio Bastian ;)

luce ha detto...

Mi permetto di intervenire nel commentare il tuo ineressantissimo post,( per altro ho avuto modo di leggerti spesso in blog che amo e frequento) perchè anche io ho nostalgia di quelle Tribune politiche, e ricordo da piccola il clima di rispetto per le cose che dicevano perchè si voleva capire.
Il problema è che adesso nessuno ha voglia di capire ma solo di tirare a campare perchè molti pensano che la politica e parlare di politica sia una perdita di tempo.
Che tristezza!
Riguardo la trasmissione di Santoro io invece credo che chi ha fatto la miglior figura è proprio la D'Addario che almeno non si vergogna a dire quello che è e quello che fa.
Scudo fiscale? Assenteismo vergognoso...adesso so che sono veramente TUTTI uguali.
Ecco perchè dobbiamo fare qualcosa, e come dice Vincenzo a casa sua, dobbiamo fare resistenza.
Un cordiale saluto e colplimenti per come sei e cosa dici; se mi consenti tornerò volentieri ( vita,amici, casa, figli, marito blog e forum consentendo :-) )

ღღ Š î $↕ Ŧ ۞ ღღ ha detto...

Appoggio tutto in pieno.
Grazie per essere sempre passata a trovarmi.
Spero di riprendere al più presto gli incontri
un abbraccio buon week dal tuo Sisifo

Rouge ha detto...

Vincenzo ha detto una cosa che condivido in pieno e che ho anche scritto da qualche parte, a proposito del senso di umiltà che è andato perso.
Su Anno Zero direi che è diventata una sorta di Fort Alamo da difendere a tutti i costi, in questo clima di attacco all'informazione, da qui l'alto indice di ascolti non so con quanta attenzione (io personalmente di solito ne guardo un pezzo e alla prima rissa, dopo dieci minuti, mi metto a leggere un libro!).
Che poi l'informazione data nella trasmissione dell'altra sera fosse aria quasi del tutto fritta poco importa, l'importante è essere contro.
Comunque nei tempi che rimpiangi, e per molti versi anch'io, i politici in televisione non ci andavano se non in rare occasioni. Oggi sono sempre sugli schermi e anche questa spettacolarizzazione ha contribuito a rendere tutto meno serio.
Stessero più in parlamento e nelle sedi di partito sarebbe meglio anche per il nostro stomaco.

Pape Satan Aleppe ha detto...

In effetti la politica in Italia è effettivamente scaduta in basso. Ma secondo me almeno una serata in TV era doverosa per l'informazione: noi che giriamo sulla rete sapevamo già tutto ma la maggioranza delle persone che non naviga, non legge i giornali ma segue solo la TV son convinto che non sapeva quasi nulla ...

silvano ha detto...

Sai penso che la seconda Repubblica non sia mai nata o se è nata sia nata morta. Quello che vediamo e viviamo da quasi 20 anni è l'agonia della prima, i protagonisti sono le seconde e terze e quarte linee della prima, e si vede e si sente.
Hai ragione sulle Tribune politiche "di una volta", mi ricordo mio padre che le seguiva con gran interesse (io meno ma ero un bambino) e ricordo che si dibatteva a livelli inimmaginabili al giorno d'oggi. Quell'Italia lì non c'è più, è che non capisco che Italia ci sia oggi.
ciao.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ale, è vero: mi sto domandando se la colpa non sia "anche" nostra, che glielo abbiamo permesso: forse, se non avessimo fatto troppo share in trasmissioni trash, magari avrebbero cambiato registro.
Buona serata.

Bastian Cuntrari ha detto...

@È vero Andrew: non faccio "scambio link": gironzolo un po' e commento su quello che mi stuzzica.
Ciao!

Bastian Cuntrari ha detto...

@Rolando, hai ragione: la pervicacia con cui quelo continua a negare di essere a conoscenza che fosse una prostituta è ridicola... E l'accostamento a quel gonfiotto di Gheddafi è geniale.
Un bacio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Vincenzo, è interessante quel che dici in relazione all'umiltà del telespettatore di una volta. È vero, si guardava la TV anche per imparare. Ed eravamo felici di imparare.
Ora, per omologarsi ai big basta davvero poco.
Non sapevo, ad esempio, che due "icone" della bellezza - Cameron Diaz ed Eva Mendez - più di un anno fa si siano cimentate in una gara un po' particolare: tanto per continuare a parlare di rutti e scorregge, ti segnalo il link, così "impari" qualcosa anche tu, qui.
Un saluto.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Laicista, penso che il pubblico che ha seguito AnnoZero, già fosse bene informato. Chi non lo sapeva, non credo si sia sintonizzato su Santoro: andavano in onda anche Don Matteo e (non ricordo esattamente) Dr House, più graditi al loro palato...
Per quanto riguarda una puntata sui "latitanti" al voto, staremo a vedere, perché ci spero molto.
Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Fabio, hai detto bene! E quello che spaventa di più non sono i 1000 anni, ma la barbarie...
Un abbraccio, caro.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Danx, giusto: mi sta bene partire dalle escort che sembra si siano fatte le ossa con i potenti pugliesi, per arrivare honoris causa e per... meriti sul campo sino a Palazzo Grazioli.
Ma non con 2 ore di trasmissione!
Una volta assodata la loro chiamata alle armi nel lettone di Putin, parliamo dello scandalo Sanità in Puglia.
Buona serata.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ormoled, mi vien da dire "tiemp' belle 'e 'na vota"... magari anche quando c'erano le case chiuse.
Il tuo commento mi ha fatto sorgere il dubbio sul ddl sicurezza e la prostituzione: non è ancora passato (ma lo dovrebbe essere nel corso di questo mese di ottobre). Ma, come puoi rilevare leggendo, ci dovrà essere qualche correttivo. Magari specificando bene che una escort non è certo assimilabile ad una mignotta...
Un bacione, amico mio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Luce, benvenuta!
Sì, ho letto anch'io qualche tuo interessante commento, mi sembra sul blog di Vincenzo Cucinotta.
Ti è piaciuta la D'Addario perché almeno non si vergogna di quello che è o di quello che fa?
A me no, cara. Soprattutto perché più volte, con una vigliacca captatio benevolentiae, ha giustificato il mezzo (scoparsi Mr. B.) per raggiungere il fine: coronare il sogno di suo padre, morto suicida per non aver potuto portare a termine il progetto del Centro Benessere.
Avrebbe potuto risparmiarselo perché ha - a mio modesto parere - infangato la anche la memoria del suo papà, che non credo sarebbe felice di vedere una figlia prostituirsi per qualche metro cubo di cemento.

Io l'ho conosciuta molti anni fa una prostituta, Luce. E sapessi quanta dignità c'era - sul serio - in lei!! Me l'hai fatta venire in mente, e penso proprio che ne parlerò prossimamente.
A presto!

Bastian Cuntrari ha detto...

@Sisifo, ho letto che sei incasinato! Ma io sono "nei secoli fedele", e passo spesso...
Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Rouge, non ci avevo pensato: "...i politici in televisione non ci andavano se non in rare occasioni. Oggi sono sempre sugli schermi e anche questa spettacolarizzazione ha contribuito a rendere tutto meno serio".

È vero, e per potersi assicurare sempre maggiore visibilità, sono diventati tuttologi: riescono a dire la loro tanto sulla zucchina peruviana che sulla proctalgia fugax... Ingrati! Sono pozzi di scienza e manco li apprezziamo!!
Un bacione.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Pape Satan, così lunga e ripetitiva?
Non mi trovi d'accordo: è stato un rotolarsi nella cacca del premier. Per due ore.
Credo che neppure i maiali sarebbero capaci di tanta masochistica resistenza!
Buona serata.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Silvano, quotato al 100%: gli attuali c.d. politici sono le quinte copie carbone dei politici della prima repubblica. Ma quando le copie si facevano davvero, battendo a maccina (magari con una indimenticabile e sempre più rimpianta Lettera 22) con la carta carbone!
E la 5^ copia era sbiadita, sporca, ininterpretabile perché illeggibile. Incompensibile, come giustamente rilevi, alla stregua dell'Italia oggi.
Ciao.

enne ha detto...

Dimentichi che a quelle gloriose tribune elettorali partecipava anche un giovane e agguerrito Marco Pannella. Le ricordo bene, quelle trasmissioni.
Ho perso la famigerata puntata di Annozero perchè, essendo il mio compleanno, ero fuori a cena.
Ma penso che si stia passando il limite.
In Puglia c'è ben altro che cova sotto le lenzuola bollenti delle escort locali. argomenti che riguardano la sanità, ed alcuni esponenti del PD. Ma queste son cose che si tacciono. Invece si continua ad invitare questa signora che gira con una videocamera piazzata nel reggiseno, pronta a vendere le sue rivelazioni (indotte?) al miglior offerente.
Non sono affatto una moralista.
Prostituta per prostituta, trovo molto più dignitose le nigeriane che popolano la SS 100 (Bari-Taranto), che si svendono per pochi spiccioli rischiando la vita.
Notte, gemella.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Enne, non me ho dimenticato il Marco Pannella di allora! Ma forse - per me - era un po' troppo agguerrito...
Come giustamenti chiosi dal territorio (e come ha rilevato Danx più sopra), sono ben altre le questioni in cui il do ut des (sesso vs scambio favori) l'ha fatta da padrone: sanità in primis.

Neanch'io sono una moralista (figuret!), ma una tipa come la D'Addario, che giustifica il proprio comportamento usando il suicidio del proprio padre come "alibi morale" proprio non mi va giù. Bacio, gemella.