sabato 2 maggio 2009

Le "donne-oggetto" e la censura

Stamattina ho seguìto, su Rai Tre, TV Talk, una trasmissione intelligente sul mondo del piccolo schermo, nazionale e non. Tant'è che, in collegamento da Londra, è stata data la notizia della censura in TV (parola che non riesco a sposare con l'Inghilterra) di uno spot ("Cut Movie", sotto) realizzato dall'associazione Women's Aid per sensibilizzare l'opinione pubblica - e soprattutto le donne - sul problema delle violenze domestiche.

Il video "finge" una
storia: l'attrice Keira Knightley, dopo essere stata sul set, torna a casa dove l'aspetta il suo compagno. Geloso e sospettoso, la spia dalla finestra mentre lei parcheggia l'auto. In casa sono visibili le tracce della violenza e della rabbia irrazionale dell'uomo. Che poi troveranno finalmente sfogo su di lei, donna-oggetto punching ball. A nulla vale che lei dica che "queste" - le percosse - non fossero previste: nel rapporto di coppia? La telecamera si allontana e ci si accorge di essere su di un set... ma la violenza, forse non contemplata dal copione, continua. Lo spot è trasmesso nei cinema, ma non in TV perché - nonostante fosse prevista la messa in onda dopo il watershed, la loro "fascia protetta" - la Clearcast, l'ente che si occupa di approvare le pubblicità, lo ha definito "troppo violento": il fatto che ogni settimana 2 donne perdano la vita per violenze domestiche non li ha minimamente toccati.

Certamente la fase delle percosse e della donna-punching ball, contrapposta all'uomo-Balboa, è quella estrema e considerare la donna un oggetto ha molte sfumature. C'è la donna-serva, complemento dell'uomo-padrone, tutta casa e fornelli. La donna-fattrice, l'altra metà del cielo per l'uomo-toro delegata alla clonazione del divino DNA del maschio. E ora ci stiamo riempiendo di donne-veline, le preferite dall'uomo-sultano, quelle tutto culo e poppe, auspicabilmente senza cervello, arrampicatrici sociali sinché l'età lo consentirà, destinate a divenire (nel giro di pochi anni) donne-trash. Spazzatura. Possibile che non si riesca ad essere "donne" e basta, senza trattino e senza alcuna attribuzione di ruolo? Un banale essere umano, tanto per dirla tutta.


Non so quanto questo dipenda dalle donne e da una sorta di loro (nostra?) sudditanza genetica nei confronti dell'uomo. O da quegli uomini che sono spaventati dal possibile sorpasso - nelle loro ataviche prerogative - dell'ex-sesso debole. O dalla società, dal costume di questi tempi fottuti che ha necessità di imporre ruoli ed etichette e "istruzioni per l'uso" su ogni oggetto - inanimato e non - che deve essere quello, e non altro: pena la condanna per "procurata confusione" e la messa al bando. Incasellati, tutti, in uno schema prevedibile perché già deciso e pianificato. Fine dell'autonomia, fine della libertà: fine del guizzo salutare dell'anarchia, dell'agire fuori degli schemi.

Be', mi sono stufata. Ora mi vesto da donna-Hulk, esco e vado a cercare un uomo-punching ball per gonfiarlo come una zampogna. Fuori degli schemi temporali, perché manco siamo a Natale!



24 commenti:

Joe ha detto...

Io penso che questo orribile video sia stato censurato per evitare la possibilita' di un copycat da parte di qualche maschio demente.
Dare a dei criminali l'idea di una donna usata come punch ball non e' molto allettante....

XXX

Bastian Cuntrari ha detto...

@Joe, ma l'orribile video è la semplice rappresentazione della realtà, per quanto cruda possa essere.
Se avessimo timore dei copycat, allora dovremmo censurare anche molte notizie di "nera".
Forse non sai che in questi ultimi mesi in Italia ha preso piede una nuova moda tra i nostri teenagers (e non): l'accoltellamento.
Ogni giorno qualcuno spanza un altro essere umano (per un parcheggio, per un fischio a una ragazzina...).
Nuova fortuna per Cavalleria Rusticana?

XXX

Anonimo ha detto...

Che dire?
In effetti lo trovo troppo violento, sono un lurido maschilista? :D

Non si poteva far passare il messaggio con un minore realismo?
Io dico di sì.

IL LAICISTA

Andrew ha detto...

certo che è incredibile però

Andrea ha detto...

ricordami di non passare per ostia :P

già tante mi pistano per simpatia...

Bastian Cuntrari ha detto...

@Il Laicista, tu un "lurido maschilista"? Sino a ieri avrei detto di no: ma oggi, con questo commento, un po' maschilista (senza "lurido"), forse...
Con lo stesso metro dovremmo censurare gli spot delle organizzazioni non-profit che combattono la fame nel mondo e mostrano bimbi africani ridotti così. O chi vuole che dell'Olocausto si conservi memoria e pubblica ancora queste foto. O chi piange per i morti innocenti di Gaza e ce li ricorda in questo modo... È la realtà, amico mio: per quanto cruda e terribile possa apparire.
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Andrew, cosa è incredibile?
La censura in Inghilterra o la violenza sulle donne?
Ciao!

Bastian Cuntrari ha detto...

@Andrea, puoi passare...
Mi sono sfogata ieri: oggi, sono tornata ade essere lo zuccherino (???) di sempre...
Un bacione.

la bislacca ha detto...

Fino a poco tempo fa qui da noi girava un video in cui una donna palesemente malmenata girava in autobus, con gli occhi spenti.
Il video in effetti è crudo, ma perchè è la realtà, ad esserlo.
Personalmente non capisco la censura: a mio avviso un filmato del genere potrebbe solo scoraggiare la violenza, non alimentarla.
Quanto all'essere donne e basta, io rivendico il diritto ad essere una donna rompiballe, Bastian.
Un abbraccio.

Finazio ha detto...

Non credo che un uomo violento abbia bisogno di un esempio per agire, temo gli basti l'oggetto delle violenze a disposizione.
Temo anche che la censura sia stata attuata per motivi puramente estetici, perchè evidentemente lo spot mal si combinava con l'armonia del resto della programmazione, decisione questa sì da censurare.
Qualunque mezzo possa essere utile per convincere una donna a denunciare il suo aguzzino deve essere ben accetto ed amplificato, fosse anche uno spot violento, che non sarà mai violento come i drammi reali che si svolgono ogni giorno tra troppe mura domestiche.

Ormoled ha detto...

Il video lo avevo già visto: è violento, e fastidioso... nel senso che un accanimento del genere su un essere umano, che da la chiara idea di essere solo sfogo personale, è fastidioso, è fastidioso perchè non lo puoi fermare e perchè non ha senso per nessun motivo. Parlo di essere umano perchè quando si parla di rispetto e di diritti penso solo a esseri umani ancor prima di pensare a donne e uomini (capito no? non mi vengono su parole migliori per spiegare il concetto). Poi c'è sto problemone della violenza sulle donne che nasce da uomini che hanno chissà che cazzo sulla testa, ma anche dalle stesse donne che hanno chissà che cazzo sulla testa. E alla base secondo me c'è una forte mancanza di rispetto e approfittare del fatto che la donna (di solito, ma non sempre) è fisicamente più debole, e difficilmente reagisce. Insomma ho fin la nausea a scrivere ste robe, ma è la verità è così. Io so benissimo come comportarmi con chi mi sta attorno e se ho dubbi di qualcuna che viene mal menata. E cosa si può fare per una mentalità sbagliata da dover estirpare? Trovo giusto la pubblicazione di questo video (in fascia protetta) perchè se ha dato fastidio a me quell'atteggiamento non vedo perchè non può dar fastidio ad altri, muovendo il buon senso di qualcuno.
Ciao :)

Luigi Morsello ha detto...

Non ricodo se in un Tg o dove, ma io in TV questo spot l'ho visto: è agghiacciante !
Certo, è passato una sola volta.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bisla, concordo su tutto quanto hai affermato ed aggiungo che "potrebbe" (il condizionale è d'obbligo, purtroppo...) indurre donne malmenate a rivolgersi a strutture di supporto.
Quanto alla "donnarompiballe" va bene anche per me: si scrive senza il trattino!
Un bacio, cara.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Fin, bravo! Ma non è farina del tuo sacco, vero? Scommetto che te l'ha scritto Psychonursing...
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ormoled, è curioso l'aggettivo che hai usato: "fastidioso"... È senza dubbio uno sfogo senza senso, dissennato direi. Il gusto della violenza fine a se stessa. Sfogo bestiale. Concordo che l'uomo che si comporta così non deve proprio aver nulla nella testa: quanto alle donne che subiscono, fortunatamente, non so. Forse hanno molto nella testa, ma si ritrovano impotenti davanti ad una furia che non ha nulla di umano.
E concordo: lo spot va visto.
Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Luigi, magari è passato solo per dare la notizia della censura! Comunque ora è in circolazione nei cinema dell'UK.
Buona settimana.

IL LAICISTA ha detto...

Sarà che non mi piace la realtà.
Insomma, non dico che la censura mi va bene, riconosco solo che anche al sottoscritto, per quel che vale, certe immagini danno fastidio, anche quelle dei film, per intenderci.

Starò invecchiando... :D

Bastian Cuntrari ha detto...

@Il Laicista, ero in pensiero che non ti fossi rifatto vivo dopo che ti ho dato del (quasi) maschilista...
Dài, non stai invecchiando: forse sei troppo sensibile. E questo è più facile da comprendere.
Un bacio, caro amico.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Il video é duro ma é la realtà. Sono assolutamente contrario per ogni forma di censura.

E questo post può "eccitare" solo una bestia schifosa. Non un uomo.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Daniele, quotato al 100%.
Buona serata, caro.

Ormoled ha detto...

con donne che hanno non so che cazzo nella testa non intendevo le poverette che devono subire i maltrattamenti, che già psicologicamente sono provate e sfido chiunque a non essere in confusione, intendevo invece quelle donne che maltrattano le altre donne, è assurdo ma ce ne sono, e sanno essere più feroci di un uomo a volte. Fastidio è propio quello che provo di fronte a certe scene, e in questo caso specifico è una sensazione molto forte.
Ciao

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ormoled, hai ragione: eri stato chiaro nel primo commento ("Poi c'è sto problemone della violenza sulle donne che nasce... anche dalle stesse donne che hanno chissà che cazzo sulla testa"). Ho letto male io...
Un abbraccio, caro.

Anonimo ha detto...

Se un uomo bastona una donna avrà di certo delle ottime è valide ragioni.
Esempio la donna lo avrà umiliato mettendogli le corna!
E lui ha fatto bene a bastonarla anzi mi sembra poco qello che fà!
Viviamo in una merda di società femminista perciò se una donna castra un uomo tutto và bene.
Se una donna uccide un uomo tutto và bene!
Se una donna cornifica il suo uomo tutto và bene!
Se una donna umilia un uomo o lo molesta sessualmente tutto và bene!
Io sono bastian contrario e non me nè frega un cazzo che viviamo in una merda di società femminista dove le donne godono di spaventosi privilegi in ogni campo e in tutti
i tribunali.
Perciò finiamola di far passare le donne per vittime di inesistenti violenze maschili .
Non avete un cervello idioti?
Accendetelo oppure mettetevi a 90 gradi ed lasciate che le donne vi facciano bruciare il vostro buco del culo violentandovi fisicamente,mentalmente e a norma di legge .
Poi però non piangete sarà troppo tardi! Andrea.F

Anonimo ha detto...

Perche non:)