martedì 24 giugno 2008

La Magnifica Ossessione

Era il titolo di un film del 1954, un melodrammone made in USA, in cui si fondevano il vizio, la colpa, il pentimento e la catarsi finale: ma è perfetto anche in questo contesto.
Due giorni fa il Senatùr - lamentando lo "strappo" con l'opposizione - ha affermato a tutto tondo che "Berlusconi è ossessionato dalla giustizia".
Lo stesso dichiara Famiglia Cristiana, aggiungendo che, all'odio verso i pm, fa da contralta
re un amore viscerale per i suoi avvocati. Al momento, la sua ossessione è tutta incentrata sul processo Mills, l'arma in mano ai magistrati per "ghigliottinarlo".

D
aniele Capezzone, fedelissimo reggi-moccolo del cav., ne spiega il motivo: nella magistratura, dai più infimi gradini (si fa per dire...) della scala gerarchica, sino ai vertici del CSM, si annìdano tra le fila dei giudici infidi antiberlusconiani, con puteolenti scheletri nell'armadio.
Nella realtà, Berlusconi è un santo.
Un innocente vessato e perseguitato; frustrato nei suoi più c
he legittimi desiderata, ad esempio l'ascesa al Quirinale, altra carica per la quale è in cantiere il progetto di legge salva-culo: così, dopo un quinquennio di immunità per il premier, magari un ulteriore settennato di sospensione... Vergognamoci! L'ha giurato sui suoi figli, di essere innocente! E questa "non è la frase di un ladro di galline incarcerato dalla Guardia Civile" (El Pais). Checché ne dica quella sovversiva stampa estera!


Domani questa intervista compie 8 anni: l'ha rilasciata Fedele Confalonieri a Repubblica il 25 giugno 2000. "Abbiamo voglia di fare la pace", esordiva il fedele Fedele. Altro che, oggi, Uòlter, quel piantagrane d'un comunista, litigioso, rissoso, sempre in polemica! Per non parlare di Di Pietro: a quello non gliene va mai bene una! Ma quali interessi personali, dài: è solo amor patrio...
Ripassiamoci il panegirico:
a parte il riferimento al lodo Mondadori (che a Confalonieri è proprio scappato), il Silvio è un puro.
Un buono. Un santo. Amen.

Nihil novi...

16 commenti:

Prefe ha detto...

quella frase di confalonieri è già leggenda.
Secondo me quando viene rinfacciata a un berlusconiano questo sente un suono penetrante nelle orecchie e non capisce che dici. Non si spiega altrimenti.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Prefe, cara, suono penetrante come le trombe del giudizio universale?
O soltanto come fastidiosi acufèni?
Fatto sta che è vero: quando rammenti quell'esternazione, la trasmissione viene interrotta per cause tecniche...
Ma mi sembrava giusto festeggiarne il genetliaco!
Un abbraccio.

Bleek ha detto...

Bada eh...
non mi toccare silvio...
Abbraccio

Joe ha detto...

Penso che questo incubo vivente sia l'equivalente italiano di Mugabe. Non si puo' piu' rimuovere, non importa cosa faccia. Sono lieto di non vivere nella sua scurissima ombra.

marina ha detto...

sei grande, non ti sfugge niente!
io me l'ero dimenticata!
marina

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bleek, e chi te lo tocca, il Silvio!
Lo sappiamo, sai?, che lo vuoi tutto per te, per poterlo rivoltare come un pedalino quando punge vaghezza alla tua magica penna!

Ricambio l'abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Joe, ma lo sai che hai ragione?
Non è che la sua ossessione per i magistrati, in una sorta di legge del contrappasso, si è tramutata - in noi - per una ossessione nei suoi confronti???
Dovrò meditarci stanotte...

Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Marina, e allora a che servono i Pico della Mirandola della Rete?
Ricordati di me, che son la Pia...
Ricordati di me, che sono il Pio...

Un baciotto.

Wil ha detto...

Cara Bastian Cuntrari (anche in friulano si usa questa espressione), grazie per la visita, in questo momento di massimo Danger Democratico dobbiamo dare il nostro meglio!

Complimenti, ciao ciao!

Wil

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ciao Wil!
Immaginavo che un furlàn come te (ho letto il tuo profilo utente...) avrebbe apprezzato il mio nick: mio padre mi definiva così. Era di Trieste, ma non litighiamo, vero?
Sì, credo che questa emergenza istituzionale necessiti coesione: anche tra piccole voci come noi.
Grazie per la visita, e a presto.

Un abbraccio.

riccardo gavioso ha detto...

anche la verità, come tutti noi, ha i suoi vizi, e odia l'ombra dove spesso la costringono gli uomini. Ma troppi hanno la memoria corta...

complimenti, e un abbraccio

Bastian Cuntrari ha detto...

@Riccardo, grazie.
Quale editio minima di Diogene, munìta di lanterna, non trovando l'Uomo (l'agòne politico è, salvo rarissime eccezioni, abbastanza scarno...) cerco di fare un po' di luce nel buio in cui la Verità - come saggiamente rilevi - è costretta.

Ti abbraccio.

Imagine ha detto...

che bella scoperta, non conoscevo quelle dichiarazioni... festeggerò l'anniversario.

complimenti per il blog! ti ho aggiunto tra i link

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ciao Imagine, e benvenuto in questa combriccola di irriducibili.
Anche tu sei nel mio reader e nel mio blogroll: e sai perché...

Un abbraccio.

Imagine ha detto...

sono senza parole, ti ringrazio moltissimo per tutte le parole che hai usato, mi hanno fatto davvero piacere...

ora abbiamo questo mezzo, internet, che seppur ancora lontano dai grandi numeri (elettorali), ci permette di sentirci un po' a casa, a confrontarci e a condividere le stesse emozioni e indignazioni, comuni anche a persone di diverse generazioni.

ho la speranza che possa nascere davvero una nuova cultura dell'essere cittadini, a partire dal movimento di idee che si delinea da questi blog, tanto che anche col tuo impegno non avrai più ragioni di sentirti in colpa per il mancato coraggio del passato.
spero che non sia solo l'illusione di un diciottenne :-)

a presto, un abbraccio

Bastian Cuntrari ha detto...

@Imagine: grazie e stay tuned!
Ti abbraccio