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sabato 20 febbraio 2010

giovedì 10 settembre 2009

Guido, i' vorrei che tu...

... e la Quixa andaste a cagare!
Ma appare anche a voi questa pubblicità del cavolo, con effetti flash stroboscopici che pizzicano gli occhi? E poi è ansiogena, cazzo! Mi ricorda la pubblicità del Verecolene Complesso (pillole contro la stitichezza) che veniva mandata in onda a fine anni '80? Musica da film del terrore, gente frenetica, stressata dai ritmi della vita moderna... Altro che intestino libero! Avevo una tale strizza che mi si chiudeva proprio tutto!
Va be'... scusate il post cazzaro che vi ha fatto pure perdere tempo, ma sono irritabilissima: sono a dieta perché debbo eliminare 2 chili presi in vacanza e detesto mangiare insalata e yogurt. Aridateme la pastasciutta!!!

domenica 4 gennaio 2009

Voglio il Nobel per la gastrofisica!

Premessa: ho fatto la spesa per il "cenone" (6 persone) tra il 30 e il 31 dicembre, con il menù convenuto ben stampato nella mente e comunque trascritto su 2 foglietti diversi: uno infilato nella tasca del giaccone e l'altro nel portafoglio. Tanto lo so che, uno dei due, lo ritroverò, forse, a Carnevale...
Impegno massimo nel dosaggio degli alimenti da acquistare, cazzo! Quest'anno non voglio che rimanga niente da dover riciclare il giorno dopo!


31 dicembre
Torno dalla spesa e mi tolgo il giaccone, quello rosso, comodo, con i bottoni grandi e lo sbatto da qualche parte. E ora, indossato il mio grembiule da cucina con la scritta "Forza... squadra del cuore..." (non ve lo dirò MAI!), mi metto di buzzo buono ai fornelli e parto! Agnolottoni - con il ripieno solo di parmigiano - in brodo di carne: metto su il muscolo di manzo con la carota, il sedano e la cipolla; metto su il cotechino con le lenticchie (inevitabile); broccolo romanesco ripassato in padella; stendo uno dei 2 rotoli di pasta sfoglia per fare lo strudel (chissà quando mai userò l'altro!) e comincio a tagliare le mele... Poi i formaggi, il salame, i dolci, il torrone, la frutta secca... hai voglia a mangiare!

1 gennaio
Entro in cucina un po' ... un bel po'... rinco: la maxi pentola con il brodo e gli agnolotti è ancora piena a metà. Un broccolo e mezzo occhieggia dal piatto di portata. Le lenticchie col cotechino mi fanno ancora ciao-ciao dalla Lagostina... Merda! Ma quanta roba è rimasta? Non c'è problema: oggi si mangiano "gli avanzi". Tolgo dal brodo gli agnolottoni (fatti in casa e ancora al dente); rapido sugo pomodoro e basilico per condirli; recupero dal freezer l'altro rotolo di pasta sfoglia e lo faccio scongelare. Agguanto quella faccia di cavolo del cavolo (il broccolo) e lo amalgamo con i formaggi rimasti e una confezione di mascarpone; aggiungo parmigiano e un uovo. Col composto una strafiga torta salata e passa la paura! Tanto, c'è ancora il cotechino con le lenticchie! Poi i formaggi, il salame, i dolci, il torrone, la frutta secca... hai voglia a mangiare!

2 gennaio
Tanto lo sapevo che perdevo: a saltacavallo, a trentuno, a perlina (qualcuno lo chiama anche "birillo"). Tutti a dire quella cazzata mostruosa del "fortunato in amor non giochi a carte". Ma io ho SEMPRE perso a carte, anche quando era la più cornificata del rione; anche quando il mio "lui" lo sapevo solo io che era "mio", e "lui" non mi si cagava di pezza! Vabbe', ora sono fortunata, ma un po' di culo anche a carte, tanto per ristabilire un sano equilibrio no, eh? La cucina è un campo di battaglia: odio "fare la cucina" dopo mangiato. Ma la mattina è tosta, cazzo! Bere il caffè in compagnia della Lagostina con le lenticchie dentro - sì, sono ancora lì, le porche! e due fette di cotechino disegnano uno smile tra una carota e una salsiccetta... - non è il massimo. Comunque, sursum corda: che si fa oggi? Salami e formaggi per antipasto. Finiremo anche la torta salata. Ma lì... che c'è lì dentro? Il terrore mi attanaglia lo stomaco mentre sollevo il coperchio: merda-di-una-merda-di-una-merda!! Il bollito con cui ho fatto il brodo! È ancora tutto lì, il bastardo! Me ne ero completamente dimenticata! Acchiappo il tritatutto: per "frullare" il lesso ci metto 2 ore. Purè "Pfanni" istantantaneo, 2 uova, aglio e prezzemolo: amalgamo con la carne che ho macinato e faccio le polpette, infarinate e fritte. Tanto, c'è ancora il cotechino con le lenticchie! Poi i formaggi, il salame, i dolci, il torrone, la frutta secca... hai voglia a mangiare!

3 gennaio
In cucina c'è ancora odore di fritto: nonostante abbia lasciato le finestre aperte tutta la notte, l'odore c'è ancora. In compenso, ci sono anche stalattiti e stalagmiti: nel freddo cagato mi faccio il caffè, mi annuso (anche io puzzo di fritto!) e mi guardo in giro. Delle 46 polpette ne sono rimaste altre fottute 16! Le lenticchie ora sono cieche, nel senso che non ci sono più gli occhi-fette-di-cotechino: ma loro, le lenticchiacce, ci sono ancora: credo abbiano figliato nella notte. Ok, non facciamoci prendere dal panico, la calma è dei forti; "e dietro i forti ci pisciano i militari" (ricordo di umorismo da caserma di mio padre, militare...). A-ri-sugo: questa volta con il soffritto solo di aglio, un'idea di rismarino e alloro, e ci immergo le polpette. Per primo piatto - manco a dirlo - una sana minestra di legumi: lenticchie - manco a dirlo! E l'ho sfangata pure questa volta. Ma quanta roba ho comprato? Cerco la nota della spesa: quella archiviata nel portafoglio non la trovo. Ma non trovo neanche il giaccone, quello rosso con i bottoni grandi... I bottoni grandi??? Mi avvicino come un marine in un campo d'addestramento alla pirofila con le polpette al sugo e alzo il coperchio: uno smile guercio mi sorride anche da là. Ma non è una polpetta, il suo unico occhio: è il bottone del mio giaccone preferito, cazzo! Forse - nel recycling - 'sta volta ho esagerato! Per mandar giù il groppo che mi chiude la gola, quasi quasi mangio qualcosa. Tanto ci sono ancora i formaggi, il salame, i dolci, il torrone, la frutta secca...