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venerdì 13 febbraio 2009

G&G: corsi e ricorsi storici

Gesù entrò poi nel Tempio e scacciò tutti quelli
che vi trovò a comprare e a vendere...
(Matteo, 21-12)


... e lui entrò e scacciò tutti quelli
che NON trovò a comprare e a vendere...
(Bastian Cuntrari, 13-2)

Qui la notizia d'agenzia e qui un approfondimento. Credo si sia incazzato per questa vignetta di Vauro...

martedì 20 maggio 2008

S.P.Q.R.:
Sono Paraculi Questi Romani!

I titoli dei giornali di oggi non sono concordi: Travaglio è incompatibile (Repubblica, Adnkronos, Il Sole 24 Ore, La Stampa) o inammissibile (CorSera, l'Unità) come figura in un servizio pubblico? Il Devoto-Oli mi spiega che l'incompatibilità è "l'impossibilità di coesistere o conciliarsi nell'ambito di un opportuno o conveniente rapporto di reciprocità".
Dunque, problema di coesistenza: insieme, Travaglio e la RAI, fanno impazzire la maionese.
Mentre l'inammissibilità è una "pregiudiziale mancanza o insufficienza di condizioni o ragioni valide". Ed è diverso: non c'è ragione, manca - come dicono gli avvocati - il fumus boni iuris perché Travaglio vada in RAI.

D
ato che mi faccio sempre gli affari miei - e questi sono affari miei, porca vacca! - sono andata in rete a cercare il video dell'intervista rilasciata da Romani a Klaus Davi, per KlausCondicio, che vi beccate qui sotto.


Esaminiamo ora un paio di punti dell'intervista.
  • Intanto, Romani ha detto che Travaglio è una figura inammissibile con la RAI (nonostante il titolo del servizio dica altro...): non può e non deve essere ammessa al servizio pubblico. Che siano previsti personaggi ammissibili e altri no, mi sembra una purga da MinCulPop. Tanto più che l'art. 3 del Testo Unico sulle comunicazioni (proprio quello invocato per sanzionare e mettere la museruola a Travaglio) afferma che è il servizio di Stato garantisce "la tutela della libertà di espressione di ogni individuo, inclusa la libertà di opinione e quella di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza limiti di frontiere". A meno che ora il giornalista non abbia perso anche la qualifica di individuo, non credo che lo si possa mettere all'indice.
  • Poi fa lo spiritoso erudito, Romani, dando lezioni di massmediologia e ci insegna che, se lui desse a Davi del pedofilo, e Davi rispondesse "non è vero", nel nostro "immaginario collettivo" rimarrebbe sedimentata (il verbo è suo, eh?) l'idea che Davi lo sia davvero. Per la serie, sikkome ke siamo kretini... Allora, giri questa lectio magistralis al Berlusca, perché noi, massa di coglioni che non siamo altro, siamo tutti ancora convinti che lo stalliere Mangano sia davvero un eroe, e non un mafioso condannato all'ergastolo!
Per finire: ma chi è, 'sto Klaus Davi, col vestito della domenica stile picciotto anni '50? Ne trovo un cenno in un articolo vecchio di oltre 3 anni, pubblicato su L'Unità, a firma di... ma... cavolo! di Marco Travaglio! Ecco perché! Ora mi spiego tanto rancore e tanta schiena a 90 gradi innanzi al piccolo grande uomo!
Joseph Pulitzer diceva:"Una stampa cinica e mercenaria prima o poi creerà un pubblico ignobile".
Ma noi saremo più forti di tutta la carta stampata asservita al palazzo e di tutti gli informatori vassalli e leccaculo.
E scusate il polacco antico.

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venerdì 16 maggio 2008

Lesa Maestà: chi è lo Re?


L'Agcom (l'autorità garante per le comunicazioni) ha avviato un'istruttoria nei confronti della RAI per le trasmissioni Anno Zero del 1° maggio e Che tempo che fa del 10 maggio, contestando al servizio pubblico presunte violazioni degli artt. 4 e 48 del Testo Unico sul servizio televisivo.
La procedura aperta nei confronti di Anno Zero riguarda la messa in onda dell'intervento di Beppe Grillo del 25 aprile precedente da Torino, in occasione del V2-Day, e le sue frasi nei confronti di Giorgio Napolitano: il comico genovese ha rimproverato il Capo dello Stato di essere il presidente dei partiti e non degli italiani, e di essere un sonnacchioso Morfeo, salvo destarsi all'improvviso e lanciare monìti.

Per quanto attiene, invece, la trasmissione Che tempo che fa, l'istruttoria è ovviamente aperta per le oramai stranote "notizie" fornite da Marco Travaglio su Renato Schifani, Presidente del Senato: "notizie" che - come tutti sanno, tranne evidentemente i signori dell'Agcom - sono già di pubblico dominio, ampiamente riportate già dai giornalisti Lillo, Abbate e Gomez: quindi, in soldoni, minestra riscaldata...

Quello che mi domando, a questo punto, è: chi conta di più? Napolitano o Schifani?
Le affermazioni di Grillo su Napolitano sono, come detto, del 25 aprile: perché l'Agcom rileva solo adesso le "violazioni"? Com'è che all'improvviso Morfeo-Agicom si sveglia e apre il procedimento dopo ben 15 giorni? E com'è, invece, che si scapicolla, dopo solo 3 giorni, alla ricerca di "violazioni" nella trasmissione di Fazio, che è del 10 maggio?
Avanzo un'ipotesi maligna: il trait-d'union è Travaglio e, tramite lui, inizia la purga nei confronti di Santoro e di Anno Zero di cui Marco è ospite fisso. Due piccioni con una fava. Anzi, tre piccioni: black-out in vista per Anno Zero, per Santoro e per Travaglio.
Fine delle trasmissioni.

C
ome diceva Diego Abatantuono nel mitico "Attila, flagello di dio", chi è lo Re?
Napolitano, di cui il Berlusca ha chiesto le dimissioni per poter concedere una carica istituzionale ad un esponente del PD?
O Schifani, definito dal quotidiano austriaco "Der Standard" il vassallo di Berlusconi?

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lunedì 12 maggio 2008

Quelli che la politica-2...

...cominciano a non capirla più.


"...tanto pe' comincia', a me quer regazzetto me piace puro..."
"Ma che state a di', sora Luci', che ve piace Travajo?"
"Sicuro, che me piace! Si c'avevo vent'anni de meno, mbe'...
'n penzierino ce lo facevo puro!
No come quell'artro... come se chiama?

Quello coll'occhialoni... cor ciuffo sempre davanti all'occhi...
L'artra sera stava da Santoro... co' Travajo..."
"Ah, Sgarbi! Mbe' puro a mme me sta sur ca***!
Oh scusate, sora Luci', m'è scappato!"
"Figurete! Mbe', quello!
Ma avete sentito le stronzate che stava a ddi'?

Nun je la faceva a staje dietro a quello che diceva Travajo,
e era bbono solo a di' le parolacce, quer fijo de' 'na mignotta!"
"Mbe', certo che Travajo è proprio preparato!
Quello sa tutto de' tutti!

E Fazzio, l'avete visto Fazzio?"
"Te credo che l'ho visto! 'ntanto,
quanno ce stà quella pischelletta,
la Littizzetto,
me piscio proprio da le risate... Ma poi, sabbato,

ce stava puro Travajo... te pare che me lo perdo?"
"E der casino che è venuto fora... però...
puro la sinistra s'è scocciata!"

"E sti' cazzi! Poi, la sinistra... te la raccomanno, 'sta sinistra...
J'aregge er moccolo a Berlusconi, 'sta sinistra...
E poi, chi ha parlato?
Quella secca secca, co li capelli come 'n ragazzino...

Quella siciliana c'ha fregato er posto
alla sorella de' Borsellino, quer poro fijo...
E che poi ha preso 'na tranvata!"

"Ah, la Finocchiaro..."
" E bbravo, quella! Io nun capisco: si Travajo le cose le sa,
perché cavolo nun le deve da dì?
E poi, che ha detto 'na buscìa? No! Ha detto er vero, ha detto!
L'hanno scritto puro su li libbri,
e mica che hanno detto no, nun è vero!"

"Ma dice che era robba de trent'anni fa..."
"E che cacchio c'entra', a' Giova'? 'Nformete, prima de parla':
quello... coso... come se chiama... Schifani, ecco!
Era avvocato quanno c'ha fatto la società co' quei mafiosi,
mica che era 'n regazzino!
Io, quanno che ho fatto la società co la sora Lella...
sai... la società tra noi donne, pe li prestiti piccoli...
mbe'... jo contato i peli ner sedere, prima de falla!
E nun so' avvocato!"

"Mbe', certo... c'avete raggione su questo...
però dice che su la televisione pubblica,
pare bbrutto che se dicheno 'ste cose!"

"Ma li mortacci loro! A' Giova'! E mò me stai proprio a ffa 'ncazza'!
E 'ndove che le deve da di', 'ste cose?
Su le reti che fanno le vendite de li materazzi?

Che? Nu lo pagamo quel mortacci sua de canone a la RAI?
E allora? Io le vojo sentì, 'ste porcherie c'hanno fatto!"
"... però Di Pietro l'ha difeso..."
"Ecco, vedi? Meno male che armeno uno ha preso le parti
de quer regazzino! Lo so io mo',
chi devo da vota', 'st'artra vorta...
"
"Vabbe', sora Luci'... mo' godemose 'sta bbella domenica de sole,
che puro oggi c'avete fatto er comizzio!
E ve ggiuro, che si ve presentate alle elezzioni, ve voto puro io!"

Ecco il video dell'intervento di Marco Travaglio in "Che tempo che fa", da Fazio.