Addì 31 gennaio scorso, le prime pagine dei giornali aprivano tutte all'incirca così.
Il Professor Oreste Dominioni, Presidente delle Camere Penali (che, nonostante l'altisonante definizione è una semplice "Associazione", come "associazione" è la bocciofila di quartiere) aveva denunciato Di Pietro, reo - a suo dire - di vilipendio nei confronti del Capo dello Stato: reato che avrebbe commesso durante la manifestazione a Piazza Farnese. Con il supporto dei media - carta stampata e TV (indovinate soprattutto quali?) - la sua iniziativa ha tenuto banco per diversi giorni, con sommo gaudio del Governo. L'altro ieri - 13 febbraio - la Procura della Repubblica ha richiesto l'archiviazione del procedimento. Ovviamente, alla notizia non è stata data la stessa visibilità della prima, molto più ghiotta: lo ha fatto Di Pietro, ieri, sul suo blog e, nel mio piccolissimo lo faccio io oggi, pur non avendo mai nutrito alcun dubbio sul reale significato della frase incriminata. Insomma, il Prof ci ha provato, ma gli ha detto pedalino. Ergo, come in ogni partita a Cluedo che si rispetti, torna al punto di partenza e sta fermo un giro. Che auspico molto lungo. Magari, tanto per non annoiarsi troppo, potrebbe ripassarsi qualche articolo del Codice Penale, magari quello sulla calunnia, perché spero tanto che Di Pietro non gliela faccia passare liscia...
Io invece, mi metto a giocare al "mio Cluedo" (ora sto giocando come Horatio Kane: come Grissom ho già stravinto!) acquistato qui a meno di 20 euro; per gli amanti del gioco che non trovano partners per giocarlo a tavolino, è una vera ficata!
