sabato 27 aprile 2013

Anche la madre dei cafoni
è sempre incinta

Anni fa (era l'ottobre del 2002) l'arbitro Collina gettò via il premio conferitogli durante una notte degli Oscar calcistici perché, nel nome della spiritosaggine ad ogni costo, Gene Gnocchi, oltre a tirar fuori il solito trito repertorio sugli arbitri venduti,  scherzò sulla sua calvizie: ma quello di Collina non è semplicemente un "essere senza capelli" perché sono caduti, come càpita a molti. È una vera e propria patologia (alopecia) nella sua forma più invasiva: non ha più neanche le sopracciglia e le ciglia. E per questo sfotterlo sulla sua malattia, giustamente, si infuriò girando i tacchi.

Oggi si è fatto il bis: Dario Fo - che si è rischiato di veder seduto sullo scranno del Quirinale - ha irriso l'ex ministro Brunetta per la sua statura: "Se dovesse giurare gli servirebbe un seggiolino". Io per prima ho scherzato sulla statura di B., ma lui è semplicemente "basso"...

Brunetta, per contro, soffre di una malattia, l'acondroplasia o comunque di una forma di nanismo (qui, il link ad un articolo del Corriere su questa patologia) e, come i nostri genitori ci dicevano - quando gettavano in noi le basi della "buona educazione e della civile convivenza" - sugli handicap non si può né si deve ridere.

Il non-Presidente della Repubblica, Premio Nobel Dario Fo, invece, sponsorizzato dal movimento di un comico, non ha resistito alla battutaccia non da bar, ma nello stile del più squallido e misero avanspettacolo. Ho trovato un vecchio post sul blog di Metilparaben che - affrontando proprio l'argomento - chiude così: "Ma noi di sinistra non dovevamo essere quelli sensibili?". Non credo ci sia altro da aggiungere.

FO, VERGOGNATI!

10 commenti:

Alberto ha detto...

Alla sua maniera, molto alla sua maniera, l'essere di sinistra era un po' una religione, laica ma una religione con la sua morale. È saltata anche quella. Può avere Fo la scusante dell'età che può fare brutti scherzi?

Bastian Cuntrari ha detto...

@Alberto: Giorgio Napolitano (classe 1925) e Stefano Rodotà (classe 1933), non si possono definire certo virgulti, ma una frase del genere, neppure in fase di sbronza acuta, non l'avrebbero mai pronunciata: non rientra proprio nelle loro corde.

Dario Fo (classe 1926) ne ha goduto, e ci è tornato sopra più volte. Ammetta pubblicamente di essere rincoglionito "causa età" e porga le proprie scuse. Diversamente...

Buon fine settimana, caro.

Daniele Verzetti Rockpoeta® ha detto...

In effetti anche io sono rimasto sorpreso Da lui una caduta di stile di questo tipo non me la sasrei aspettata ed ammetto che mi dispiace. Una macchia chce però non può, a mio avviso, sporcare quello che è stato Dario Fo.

Ciao!

il monticiano ha detto...

Anche la madre dei cafoni è sempre in cinta? Non bastava quella dei cretini?
Come si dice volgarmente: l'ha fatta proprio fuori dal vaso.
Un caro saluto,
aldo.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Daniele, può consolarsi: è comunque in ottima compagnia!
Tra buffoni ci si comprende sempre...

Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Monty, condivido: l'ha fatta fuori dal vaso...

Un bacione, amico mio.

Cristiana Moro ha detto...

Hai ragione, come sempre -o quasi:)-
Viva la satira, ma guai a sfottere chi ha un handycap per il quale già sarà tormentato da sofferenze psicologiche e anche fisiche, a volte.
Figurati che mi danno fastidio anche quelli che, osservando il cane di un altro, dicono " che vecchietto" oppure " ma come è grasso!.
Ma fatti gli affari tuoi, babbeo!
Cristiana

Bastian Cuntrari ha detto...

@Cri, è per questo motivo che andiamo così d'accordo, io e te: perché - a volte - non ho ragione, ma solo a volte!!! ahahah!!!
Scherzi a parte...
Anch'io detesto i cultori del "bello-ad-ogni-costo" riferito agli animali: pensa quando i rilievi (e le irrisioni) sono all'indirizzo di un essere umano.

Bacioni, mia cara.

Dumdumderum ha detto...

Fo è come tutti quei personaggi che dal mondo dello spettacolo, ma anche dello sport, hanno deciso di passare alla politica. Tutti, dal primo all'ultimo, nessuno escluso. A qualunque forza politica aderiscano - per la stragrande maggioranza i VIP confluiscono in UNA forza politica - finiscono per accumulare figure escrementizie una dietro l'altra. A tutti costoro un messaggio chiaro: occupatevi di ciò di cui vi siete occupati finora e lasciate la politica ai politici!

Bastian Cuntrari ha detto...

@Dum, caustico come sempre. E hai ragione.
Buon inizio settimana... corta??