giovedì 15 aprile 2010

C'era una volta Tetris

L'orco cattivo, quello che mostra un broncio perenne anche scrivendo, il fustigatore di leggerezze - che poi alla fine è il più buono dei Puffi buoni - insomma... Gap, non solo mi ha lasciato un commento sul post precedente ("È dal 22 marzo che non lasci un segno. Non sarebbe ora di palesarti?"), ma - perdurando la mia latitanza - mi ha anche mandato una mail: "Ciao sono Gap. Iniziamo a preoccuparci. Ci dai un segno? Ciao". Gli ho telefonato biascicando qualcosa, cercando scuse che non ho (o quasi) e arrampicandomi in improbabili autoassoluzioni. Ma il burbero ha replicato che "sai che sento anche altri... il Russo, Monty... e mi chiedono... fatti sentire. Ciao". Aveva il tono di mio padre, quando mi rimbrottava per qualche mancanza di educazione: e come mio padre all'epoca, ha ragione da vendere. E allora - cappello da somaro in testa - ecco le spiegazioni che non spiegano nulla.

Il maledetto trasloco mi manda ai pazzi e reagisco male, non reagendo. Dai 160 metri quadri della casa che lascio so esattamente cosa portare nella nuova casa da 60 metri quadri: ma - delle cose che non c'entreranno - che fare? E allora inserziono su Subito.it, su Porta Portese i mobili in stile: ma sembra che il trend sia "I love Ikea", con le conseguenze facilmente immaginabili. Poi ci sono le cianfrusaglie (servizi di bicchieri e da caffè, piatti per tutte le occasioni, miliardi di ninnoli e soprammobili) - che pure occupano posto - ma a loro, come Rossella O' Hara "ci penserò domani", mentre il cassonetto della monnezza mi manda il suo canto da sirena... Sarà preso in seria considerazione.

A studio ho già fatto un bel repulisti: ma mi trovo pure due scatoloni di cavi da computer che presumo non servano più a una sega e che dovrei portare alla discarica. Poi c'è tutta la roba sui due palchettoni. E tutti i vestiti stipati in due armadi, più altri capi d'abbigliamento in scatole sopra gli armadi che dovrebbe entrare in un'unica cabina-armadio. E le scarpe, le borse, le coperte, i piumoni. E i miliardi di cazzate ammucchiate nello sgabuzzino: contenitori di plastica, scope e spazzoloni, scarpe, detersivi per la casa, provviste alimentari, pentole mai usate... merda secca! E i libri. Giusto ieri sono riuscita a regalare 3 collane di classici della letteratura ad un giovane studente universitario, ma deve portarli via perché io possa fare una cernita dei volumi che stanno dietro (sì, sono in doppia fila...) e decidere "questo sì, questo no". Intanto ho svuotato la libreria dello studio e ho fatto posto. Ho fatto anche il calcolo volumetrico di quanto possa portare via: un metro cubo scarso, se ho fatto bene i conti...

Così sono avvilita, svuotata, un po' triste e sicuramente svogliata. Sarà anche perché il momento clou è abbastanza lontano (fine giugno) e mi crogiolo al pensiero che c'è ancora tempo. E non ho voglia di far niente: controllo la posta elettronica, per via delle inserzioni, e la segreteria telefonica. Poi vado a "guardare" i libri. Sto lì in contemplazione per un po' e penso che, quando saranno di meno, mi darò da fare. Ma intanto, nisba. Allora torno a studio e mi metto davanti al portatile. Un quarto di secolo fa (cazzo!) ho passato un brutto periodo a seguito di una delusione "amorosa" e venne in mio soccorso Tetris, il giochino dei pezzi che scendono e che si debbono incastrare: mi ci buttai a capofitto, abbrutendomi, è vero, ma anche svuotando la mente impedendole di pensare: sto facendo la stessa cosa. Ho solo cambiato gioco: si chiama Jewel Quest Heritage ed è una ficata: sono al livello hard! E come il caro vecchio Tetris, anche questo gioco scemo mi consente di non drogarmi col Lexotan o con altre diavolerie chimiche e mi aiuta in questo frangente. Tutto qui. Ora capirete la mia ritrosia a "confessarmi": dovrei vergognarmi, ma non lo faccio perché - in realtà - non mi vergogno. È solo la mia terapia alternativa e quando il momentaccio sarà passato tornerò e magari - parafrasando Petrolini - non più bella, ma sicuramente "più forte che pria"!!

Meno male che i traslochi si fanno da giovani: se non fossi così... pischella, chissà come avrei reagito!! Vi abbraccio tutti e vi ringrazio dal profondo del cuore. Sul serio.

27 commenti:

il monticiano ha detto...

A me non sono bastati il tuo abbraccio e il tuo ringraziamento cara "pischella" e allora mi sono appropriato, soltanto mentalmente, del tuo post per imparare qualcosa circa un trasloco.
Non lo devo fare adesso, almeno finchè il proprietario non mi sfratta, ma prevedendo qualcosa che a circa ottanta anni si può facilmente prevedere, devo cominciare a riempire un paio di cassonetti adatti al riciclaggio per eliminare un bel po' di "monnezza". Va bene che non ci sarà alcunchè da lasciare in eredità ma almeno il superfluo
faccio bene ad eliminarlo io.
Ah!, dimenticavo, BENTORNATA!!!

Franco ha detto...

Ciò nonostante ti si pensa sempre.
Adesso vado a cercarmi il giochino....
Unconditionally lovin'....

Punzy ha detto...

Primo:
anche io ti stavo per mandare una mail e anche io dicevo al Gap che non si sapeva che fine avevi fatto


secondo: quando per disperazione non sarai risuscita a vendere nulla e penserai di regalare qualcosa, ricordati di me :)
io e perfido sono due anni che stiamo nella nuova casa e ancora abbiamo parteti disponibili :))

un abbraccione bastian e' che ci manchi!!!

Martina Di Renzo ha detto...

Cara Bastian
anch'io mi stavo preoccupando ed anch'io stavo per mandarti una bella email... poi ci ricordi del tuo trasloco e dico, "Ora capisco tutto", sono davvero stressanti, ma povera te!
Solo una nota: dai via tutto, vestiti, cavi, mobilio ma... I LIBRI NOOO! :D Scusa ma io ho davvero un feticismo, non riuscirei mai a darli via ;)
Comunque guarda, l'email in privato te lo mando comunque non appena ho due minuti di tempo libero... e quest'estate non si sa mai che capiti pure dalle tue parti ;)

Un abbraccio, forte, bentornata tra noi.

Joe ha detto...

Mi sembra che tu sia entrata nel vuoto assoluto pensando che i problemi connessi al nuovo appartamento trovino una soluzione spontanea. Non contare sulla vicinanza al paese dei miracoli che e' il Vaticano perche' si verifichi qualche magia anche per te. Quelli sono troppo presi a inventare balle per cercare di evitare i missili che gli stanno mandando da tutto il mondo.

XXX

Luz ha detto...

Dunque: tutto ciò di cui non sai che fare ma che potrebbe essere utile a qualcun altro puoi portarlo alla comunità "Emmaus", se vuoi ti dò l'indirizzo. Io ho praticamente traslocato la casa dei miei lì. Loro hanno un enorme capannone stipato di mobili, oggetti e vestiti. Fanno un mercatino e il ricavato serve per portare avanti la comunità formata di barboni e gente indigente sull'esempio del loro fondatore che mi pare sia l'Abbé Pierre.
Detto questo, bentornata!!!! Ci mancano i tuoi frizzi e lazzi, siamo abituati a leggerti, riflettere, risponderti. Insomma, a parte il trauma del trasloco, ogni tanto ricreati con i tuoi amici blogger.
Baci. Luz

Lanza ha detto...

Non devi scusarti,sono felice di rileggerti (e non sono l'unico a quanto pare).Capisco le tue ragioni ma credimi se ti dico che preferirei morire che traslocare. Anche perchè non ci si rende veramente conto di tutto il ciarpame accumulato fino a che non si è costretti a farci i conti.Ti abbraccio.Roberto

Gap ha detto...

Sono stato indeciso se denunciarti all'autority per la privacy per aver divulgato una mail personale, ma per questa volta ci passo sopra. Se vuoi ti posso dare una serie di giochetti per "staccare" e poi vediamo chi fa più punti.

Pape Satan Aleppe ha detto...

Dai Bastian ... fatti forza ^___^

Ale ha detto...

meglio il buon vecchio tetris :D

Joe ha detto...

In un recente post hai discusso molto saggiamente sulla depressione. Se ricordo bene ti riferivi all'esperienza con tua suocera. Mi viene ora il timore che questa conoscenza potrebbe essere piu' diretta di quanto avevi descritto....

XXX

Ormoled ha detto...

Svuotare la mente è un esigenza sacrosanta, ognuno ha i propi sfoghi, aggiungerei indispensabili, fai bene ad assecondarli :-)
ciao Bastian

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ok ok sei giustificata ma ci manchi lo stesso :-)))

Bastian Cuntrari ha detto...

@Monty caro, spero che tu non lo debba passare: non perché non sia un giovin signore, ma perché penso che dai 20 ai 90 sia comunque un'esperienza traumatizzante! Niente cassonetto: leggi il commento di Luz e la sua dritta.
Un bacione-

Bastian Cuntrari ha detto...

@Franco... non dovrei dirlo, ma lo dico ugualmente: una delle cose che più mi manca per l'assenza dal blog è il tuo "corteggiamento virtuale" e il tuo coccolarmi. Irrecuperabilmente poco seria? Facile, ma va bene così. Ti adoro.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Punzicchia, grazie! Credo che qualcosa da appendere al muro potrà scapparci: quando faremo l'inaugurazione del villone (??) grande barbecue per i blogger viciniori e cannibalizzazione selvaggia del residuo. Sempre ammesso che io sopravviva...
Ti abbraccio forte.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Martina, lo so che anche tu stai passando una fase analoga: superata? E d'accordo con te, i libri sono il dolore più grande, ma li sto dando ai... posteri: giusto due giorni fa un studente di lettere è venuto a prendersi i miei classici della letteratura (un paio di centinaia di volumi...). Mezza lacrimuccia e mezzo sorriso: ho finto fosse mio figlio. E magari passassi da queste lande!
Un beso.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Joe 1 e 2: mio caro, non confido nel sostegno di alcuno! Tutto sulle mie spallucce sante! E no, non sono depressa (credo): ma sulla soglia di un bell'esaurimento sì (forse). Speriamo bene, merda secca!

XXX

Bastian Cuntrari ha detto...

@Luz, carissima! Grazie per la dritta: sono andata sul loro sito e ho visto che ci sono ben due magazzini di stoccaggio vicini a me. E sarò felicissima di dare il residuo per un'opera laica tanto meritevole.
Ti abbraccio forte.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Lanza, grazie per la comprensione... Magari non preferirei morire piuttosto che traslocare: ma cavarmi un dente... sììììì!!!!
Un bacione, caro amico.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Gap... 'stica***!!! Non ho divulgato nulla di personale: e allora denuncia tutti gli autori di epistolari! Aho', ma devi sempre essere orco, eh?? Comunque, per quanto riguarda le sfide a giochini vari, ti suggerisco di allenarti: visto che avremo un giardino, ritieniti sfidato a giocare con il regalo per il mio prossimo compleanno che ho già scelto!
Ciao, puzzola...

Bastian Cuntrari ha detto...

@Pape Satan, sono una (vecchia) pellaccia...
Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ale, a Tetris ci ho giocato talmente tanto che mi ha stufato! Comunque Jewel Quest Heritage l'ho finito, e ho attaccato con Jewel Quest III: bastardissimo!
Un bacione, caro.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ormoled, meno male che non mi hai dato della minus habens! Pensa che, per tirarmi su, qualcuno mi ha suggerito di rileggere un buon libro, tipo "La profezia di Celestino": mavaffan****!!!!
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Daniele, è bello mancare a qualcuno: ci si sente parte della sua vita. E mangia un pezzo di focaccia genovese per me: mi sentirò meno sola...
Un bacio grande, caro amico.

Gap ha detto...

Bigliardino senza ganci e girate, quando vuoi anche con un braccio legato dietro la schiena!!!

Bastian Cuntrari ha detto...

@Gap: girate???? Ma per chi mi hai preso? Al mio gancio malefico rinuncio: guanto lanciato.
Un beso, caro amico.