domenica 28 febbraio 2010

Senza pudore, 'tacci loro!

Premetto che ho sempre ritenuto legittimo il fatto che ci sia gente più ricca di me, e più ricca della stragrande maggioranza di noi. Gente con patrimoni cospicui, accumulati con il lavoro - magari di generazioni - o creati con investimenti oculati, o anche ereditati. Non mi scandalizza che ci siano diversi "livelli di benessere": è assurdo pensare che si sia tutti appiattiti sulla stessa scala di risorse economiche personali. Ma...

Uno degli appuntamenti fieristici che la mia dolce metà non perde mai è il "Salone della Nautica" di Roma: da patito di barche qual è, una capatina ce la fa sempre. Ci va di buon mattino e di solito torna nel pomeriggio avanzato, ma quest'anno è rientrato all'ora di pranzo. Perché? Perché "quest'anno non c'era un cazzo!" Ma come non c'era un cazzo, gli domando: non l'hanno fatta? Sì, l'hanno fatta - mi spiega - ma le barche più a buon mercato avevano comunque prezzi inarrivabili: fosse anche solo per sognarci sopra. Insomma, non c'erano i gommoni per le famiglie o le barchette da pesca per i diportisti della domenica. Solo barconi extra lusso, motoscafoni, gommoncioni, e via di questo passo. Ma, in ogni caso, è aumentato il volume di affari, come riferiscono
fonti attendibili. Questo sta a significare che le famiglie dei gommonauti e i pescatori della domenica sono stati esclusi aprioristicamente dalla fiera, ridottasi a vetrina di nicchia per i soliti Paperoni: se non riesci a pagare il mutuo della casa, che ce vieni a fa'?

Qualche giorno dopo, nel corso dei vari tiggì, un'ampia pagina è stata dedicata alla 5a Edizione del "Salone del Lusso" e ho visto cose orride: la peggiore - tra le tante - era una cassaforte ricoperta di pelliccia zebrata!! Giuro, non è una presa per il culo! Non ho trovato l'immagine, ma qui c'è la traccia dell'infamia. Alla fine - ciliegina sulla torta - leggo che la Commissione Finanze della Camera ha cancellato, dal testo approvato al Senato, la norma che prevedeva un tetto agli stipendi dei manager, quei Soloni delle banche e delle società che ci hanno ridotto con le pezze al culo.

Fermo restando quanto detto all'inizio, mi chiedo però se - in questa particolare congiuntura planetaria - non sarebbe preferibile evitare l'ostentazione di tanta pacchiana ricchezza e di tanti incomprensibili privilegi, costringendosi ad uno stile di vita più morigerato ed austero. Mi chiedo se non sarebbe più opportuno - almeno per poco - fingere (non mi aspetto che ci si creda sul serio...) un briciolo di solidarietà con i tanti che, davvero, non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena, magari con qualche buona azione di facciata.
E mi chiedo infine se ancora ci sia qualche
potente che abbia il coraggio di rinunciare alle proprie prebende, così come fece il primo Presidente di questa nostra povera Repubblica che non si insediò al Quirinale e pagò di persona le proprie spese: ed Enrico De Nicola non era un comunista, ma un bieco liberale. Ma di quelli, s'è perso lo stampo.

36 commenti:

fabio r. ha detto...

spero di cuore che chi voglia comprare la cassaforte zebrata voglia poi ricoverarvi dentro, con amore, un prezioso monile, un unico, piccolo bracciale di inestimato valore familiare (ma poco prezioso, una roba da 1000 euro, dai..) e di coccolarselo nel suo villone settecentesco sul lago, magari pensare all'oggetto con affetto, di fronte al caminetto acceso, sdraiato in una preziosissima poltrona Biedermeier nelle notti d'inverno, mentre osserva la sua lussuosa collezione di Fabergè...
Poi auguro all'amico di essere irresistibilmente preso da un cagotto (provocato da troppo patè e champagne) e quindi di abbandonare il salotto, per ritirarsi a cagare in pace nel bagno piastrellato d'oro.
Auguro infine al buon amico che in quel lasso di tempo tutta la villa prenda fuoco accidentalmente, causa piccola fiammella fuoriuscita dal camino, ma che lui si salvi -ignominiosamente- tratto fuori dalla villa ormai fumante, vivo ma in mutande (visto il cagotto, pure sporche) e quindi che lui, con stupore, si renda conto, dal giardino, di fronte al falò, che l'unico oggetto risparmiato dal danno sia proprio l'orribile cassaforte zebrata ed il picciol braccialetto...
di cuore.

Rouge ha detto...

Perchè sperare che fingano? Che lo facciano sul serio,no?

Bastian Cuntrari ha detto...

@Fabio, grandeeee!!! Mi unisco all'augurio... di cuore...
Un abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Rouge, perché credo non riuscirebbero a fare sul serio: mi accontenterei anche se la fingessero, un po' di solidarietà. Condita magari da qualche buona azione di facciata, come ho detto: tutto fa brodo...
Buona domenica, caro amico.

il monticiano ha detto...

Bastia' lo voi un consijo? Nun te chiede più gnente. Ce guadambi in salute. Doppo certi fatti nun me meravija più gnente. L'ho visto puro io er servizio su le barche, me sembra a Ballarò, e chi venneva ce rideva puro dicenno pure che quer mercato va a gonfie vele - mejo a motore.
Correggimi se sbaglio, mi sembra di ricordare che anche Sandro Pertini durante il suo settennato non volle abitare al Quirinale ma
a casa sua a Fontana di Trevi.

Rolando ha detto...

è il capitalismo, bellezza. se, poniamo, io guadagnassi un milione di euro l'anno, ed avessi la possibilità di guadagnarne un milione e cinquecentomila, perchè dovrei evitare l'occasione? guadagnati con la disonestà, dici? è solo una questione di punti di vista, di morale. questi personaggi hanno una morale diversa dalla tua e dalla mia, una morale che si puntella su un unico pilastro: se stessi. hai notato quanti SUV ultima generazione ci sono in giro per Roma? quanto costa un cambio di gomme, sette, otto, mille euro? quanto paga d'affitto, o di mutuo, una normale famiglia con un reddito medio da 1500 euro? perchè credi che i soldi dell'istruzione vadano alle scuole private anzichè a quelle pubbliche? perchè si sono sbagliati o perchè tra di loro non si mozzicano?
la moderazione l'abbiamo dimenticata dagli anni 80, con Craxi e la sua banda, con la Milano da bere e Tangentopoli. basta, chiuso con i vecchi valori che sanno di muffa, aria, modernità. ma se portassimo davanti a montecitorio i nostri televisori, i nostri cellulari, se chiudessimo tutti i nostri conti in banca, smettessimo di andare a votare, non potrebbe essere un inizio di rivoluzione?

enne ha detto...

Ecco, Bastian: ho nostalgia di quei biechi liberali, quelli di cui si son persi gli stampi e le tracce.
E ciò mi avvilisce ogni giorno di più, perchè ho capito che, at the moment, non sono rappresentata da nessuno.
Notte.

Bruno ha detto...

ma che strano eppure solo una piccolissima percentuale dichiara al fisco piu' di 100.000 euro all'anno....... non dovrebbero costare molto ste barchette....rimanendo alle dichiarazioni dei redditi / n° di barchette .............

Franco ha detto...

You can say I'm a dreamer, but I'm not the only one.....
LU

Punzy ha detto...

Fingere?? ma se e' proprio questo il momento di rafforzarsi l'autostima!!! fingere?? proprio quando il mondo si sta ripempiendo di pezzenti poveracci?? fingere, dopo che ci hanno messo tutto l'impegno per ridurci cosi'???? ma questa e' la loro vittoria,cazzao, e' il trionfo..figurati se se lo rovinano..

silvano ha detto...

Quando i soldi sono volgari, non guadagnati con fatica hanno qualcosa di osceno e si vede.

Joe ha detto...

Il sogno di questi ricchi egoisti e' l'illusione del potere. Si comprano questi giocattoli costosissimi per illudersi di essere persone "importanti".
In effetti fanno solo parte della feccia che sale dal pozzo.
Se hai tempo ascolta l'intervista di ieri sera di Fabio Fazio a Gino Strada per renderti conto del manicomio in cui viviamo. Lo sapevi che Emergency ha aperto il primo ospedale in Sicilia e pensa di aprirne altri in Italia? Emergency in Italia!!!!

XXX

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Avere i soldi é una cosa. Il come spenderli é un altro. La cassaforte zebrata.... no comment! Disgustoso.

enne ha detto...

OTTI' GRANDE COME UNA CASA
Bastian, a proposito della "controrecensione" ti rispondo anche qui.
Non sono d'accordo con quanto scritto.
Innanzitutto non vedo come il fatto che il capitano della squadra di rugby subisca il cambiamento maggiore debba farne, per questo, il vero protagonista.
Io non sono una critica: mi limito a riportare le mie impressioni. E i protagonisti, in questo film, sono più di uno.
Poi non condivido la storia delle tre sottotrame.
Sottotrame?
La trama è una ed una resta.
Gli episodi ai quali fa riferimento l'autrice della recensione sono solo tre momenti del film, assolutamente in sintonia col resto. E non c'è retorica: le cose, in quel periodo, andarono esattamente così.
Ammetto solo una certa lunghezza dell'incontro finale di rugby, ma probabilmente era necessario per sottolineare l'impegno e la fatica della squadra del Sud Africa, data perdente.
Ancora, non ho capito perchè la scena dell'aereo che sfiora lo stadio avrebbe fatto pensare ad una tragedia avvenuta sei anni dopo. Se il riferimento (ma a che pro?) era nelle intenzioni di Eastwood non lo sapremo mai ufficialmente.
Quindi promuovo il film: diverso dagli altri, ma c'è un regista che fa film con lo stampino?

ღღ Š î $↕ Ŧ ۞ ღღ ha detto...

La cassaforte sarà in tinta con quella delle gnocche che ci portano sopra.HI HI HI
Non te la prendere noi non facciamo testo e non facciamo girare l'economia, ma loro ci fanno tanto girare le balle.
Un abbraccio Sisifo

Pape Satan Aleppe ha detto...

E' vero: di certa gente s'è perso lo stampo ... irrimediabilmente purtroppo ...

Bastian Cuntrari ha detto...

@Monty, vorrei tanto evitare di chiedermi perché, ma è più forte di me! Ed è vero, anche Sandro Pertini non abitava al Quirinale, ma - e ora correggimi tu se sbaglio - non ho notizia che anche lui abbia rinunciato alla prebenda di Stato...
Un bacione.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Rolando, spesso sogno di fare qualche vincita stratosferica, tanto da poter essere definita un porca capitalista. Ed è vero che con la fantasia spendo e spando, ma - alla fine - mi ritrovo a... "fare del bene", come si diceva una volta. Possibile che costoro ritengano di essere immortali, che pensino davvero di potersi portare nella tomba tutti i loro quattrinazzi, tanto da non voler dividere manco un euro con chi non ne ha proprio? Non riesco davvero a farmene una ragione...
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Enne, sono nella tua stessa condizione di "senza casa": e non scherzo. Capisci a mme...
Un bacione, gemellina mia.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Bruno, hai ragione... e per dirti quanto le cose da noi funzionino al contrario, ti dico anche questo. Qualche anno fa - ante 2000, perché c'erano ancora le lire - hanno tolto la "tassa di stazionamento" sulle imbarcazioni, di qualsiasi... "stazza". Mio marito ha - insieme ad altri 3 amici - una barchetta da pesca (6 metri scamuffi, valore 4-5 mila euro), per la quale si pagavano, annualmente, 40 mila lire al metro. Cioè, per la loro, 240 mila lire annue. Pensi che chi possedesse una "barca" da 20 metri (del valore di centinaia di milioni di lire...) avrebbe potuto permettersi un esborso annuo di 800 mila lire?? Be', in ogni caso, è stata tolta: e non ne capiamo il motivo.
Buona settimana, caro.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Franco, lo sono anch'io... purtroppo! Ma fa male.
E anch'io... LU (non lo sapevo si scrivesse cosìììì!!!! ma come sono ...antica!)

Bastian Cuntrari ha detto...

@Punzy, dunque ci godono i bastardoni!!! Non ci avevo fatto-abbi-pazienza...
Un beso.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Silvano, hai usato l'aggettivo giusto che non trovavo: osceno!
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Joe, la trita commedia dell'apparire piuttosto dell'essere... Mi correggo: non è una commedia, ma una vera e propria tragedia.

XXX

Fazio e Strada? Visti. Assurdo...

Bastian Cuntrari ha detto...

@Daniele, se fai il bravo e vinco al Superenalotto, te la regalo!!!
Un bacione.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Enne, ho letto da te...
TKS

Bastian Cuntrari ha detto...

@Sisifo, ahaha!!!!
La cassaforte che pendant con le gnocche non si batte!
Ti abbraccio.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Pape Satan, eppure non sono passati secoli, da allora! Non riesco a capacitarmene...
Un bacione, caro amico.

Lanza ha detto...

Purtroppo i signori sono quasi scomparsi lasciando il posto ai ricchi.A causa di frequentazioni conosco bene la psicologia di queste persone:la ricchezza si dimostra per mezzo di oggetti inutili.L'ideale sarebbe quell'applicazione per iphone che,al modico costo di mille euro,faceva comparire il logo "I'm rich" sul display.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Lanza, non ci credo! 1000 euriki per il display personalizzato con I'm rich??? Ma il peggio davvero non è mai morto...

"... a causa di frequentazioni..." conosci la psicologia dei ricchi: ma frequenti i ricchi o gli psicologi?
Un bacione, da Bastian-BastardInside

Ormoled ha detto...

Amica Bastian, questo succede quando le cose non ce se le gode e non le si fa per se ma le si fa per far vedere quello che si ha. Di certi lussi ad esempio ho sempre criticato il buon gusto, caratteristica che di solito, ma non è detto, è tipica degli arricchiti. Mai come ora è vera la frase che "Signori si nasce" c'è uno stile anche nel modo di avere e utilizzare i soldi. Purtropo questo non è un mio problema, ma sei mai dovesse diventarlo (guai un colpo di culo) e combino qualche gesto di cattivo gusto, tipo la cosa della cassaforte zebrata, ti autorizzo a venirmi a dare una tirata d'orecchie :-)
un abbraccio

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ormoled, hai ragione sulla mancanza di gusto degli "arricchiti" e dei parvenu freschi freschi: e sono orgogliosa dei miei jeans NON griffati e del maglioncino della bancarella.
Ma no, se ti venisse l'uzzolo di comperare la cassaforte zebrata, non ti tirerei le orecchie, amico mio: UN BEL CALCIO NEL CULO, ECCO QUELLO CHE RIMEDIERESTI!!!
Bacioni.

Lanza ha detto...

Frequento ricchi psicopatici:)

Ormoled ha detto...

Grazie Bastian, adesso mi sento più tranquillo :)))

Bastian Cuntrari ha detto...

@Lanza! Allora hai fatto l'en plein!!
Un beso.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Ormoled... masochista!
Buona giornata, caro amico.