Bersani è arrivato primo, ma ha perso: come funziona?
Decide di rincorrere Grillo e si sottopone alla ridicolaggine dello "strimi" (come dice lui) che gli risponde: "A casa i padri puttanieri!" Pronta e fulminante la replica: "Pensare di fermare l'intelligenza con gli insulti è come pensare di fermare l'acqua con le mani". Ma quest'acqua qua, o quell'acqua là?
Allora - geniale! - propone al PdL il doppio binario: anche i partiti che non vogliono far parte del suo esecutivo, potrebbero non ostacolarne la formazione.
Cioè (traduco?) continuo a considerarti una merdaccia di fantozziana memoria, ma - poiché mi servi - con qualche escamotage (tipo uscire dall'aula del Senato per abbassare il quorum) potresti farmi governare.
Ma è gran una figata, un trucco da prestidigitatore! Se non se ne volessero andare, si potrebbe sempre ricorrere al mago Copperfield! E il "doppio binario" cos'è? Una riedizione delle "convergenze parallele" di morotea memoria, anno 1959? Questa sì che è modernità.
Bersani - preincaricato - è allora congelato dal Colle (ma scade, come i filetti di merluzzo?), anche se non rinuncia e Napolitano certifica lo stallo. Il re è sotto scacco, quindi la partita è patta, ovvero la situazione è ferma e bloccata? Boh?
Adesso il Presidente è attaccato al telefono. Spero che mi chiami, visto che - tra i tanti imbecilli che contatterà oggi - vorrei avere l'onore di essere interpellata pure io.