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domenica 5 aprile 2009

Scriverò con inchiostro nero...

Sì, scriverò a tutti i club "Amici del Jazz" del nostro amato paese, che sono moltissimi, diffidandoli dal suonare pezzi o dall'intonare canzoni che fanno parte della più pura tradizione afro-americana: e dunque, nera. È intollerabile che gente non "abbronzata" (tanto per adottare una definizione molto in voga di questi tempi...), osi appropriarsi di musica e testi che non fanno parte del loro DNA, della loro storia e delle loro radici. Oltretutto, la loro pronuncia fa accapponare la pelle: "ci sono grossi problemi di dizione da superare..." Mi sono rincoglionita? Assolutamente no! Ristabilisco solo gli equilibri.


Victor Nelson, 37 anni, originario della Costa d'Avorio, dopo mesi di prove nel coro montanaro "Amici dell'Obante", di Valdagno, Vicenza, (foto sopra) sembra sia stato messo alla porta perché nero e non rispondente, dunque, al canone del "mi sun alpìn". Nonostante le smentite che negano la matrice "razzista" dell'episodio, oltre a Victor, la versione dei fatti è confermata dal presidente del coro, Alberto Rasìa; e - indirettamente - anche dal Direttore del coro, il Maestro Paolo Penzo, dimessosi - dopo 36 anni - dall'incarico. Gli approfondimenti li trovate qui, qui e qui.
Dedico a Victor questa canzone, perché le parole non sono sufficienti.