Rivendico, in primis, la maternità del neologismo nella seguente accezione: "Sedicente giornalista e/o pubblicista esperto nel fare le pulci; pseudoprofessionista che analizza - con puntiglio, saccenza e in modo ossessivo-compulsivo - un qualcosa al fine di rilevarne incongruenze e/o contraddizioni".
Fiiica 'sta definizione: mo' la mando al Devoto-Oli...
Avendo poco da fare in questi giorni, leggo online tutto il leggibile e mi ritrovo spesso in presenza di "articoli" (parola grossa!) sulle varie testate online che sembra siano messe a completa disposizione di costoro, senza che nessun "capo redattore" verifichi la congruenza dei loro scritti. Per non parlare dei correttori di bozze, vista la presenza di "refusi" (che non sono refusi, ma frutto di una sana e crassa ignoranza...) da far rizzare i capelli in testa.
In questi giorni, la notizia sulla quale si sono avventati i pulciologi© è che Matteo Renzi pubblicherà il suo prossimo libro - "Oltre la rottamazione" - per i tipi di Mondadori. Cioè del Berlusca. Ergo, contribuirà all'ulteriore arricchimento del Re Mida di Segrate-Arcore. Ergo è un Giuda, un infiltrato tra le fila del PD, un cavallo di Trioia, un venduto allo pseudo-nemico con il quale, in realtà, è in combutta. E perché poi? Perché l'offerta di Mondadori era la più vantaggiosa economicamente.
Ma guarda un po' che strano! Si tratta, o no, di un negozio giuridico in cui parte venditrice e parte acquirente cercano di ottenere - com'è ovvio che sia - il maggior utile? E allora, dov'è lo scandalo?
Ho fatto un giro sul web.
Mondadori pubblica, o ha pubblicato, i libri dei sottoelencati noti fiancheggiatori pidiellini e fan dell'uomo con l'asfalto sulla zucca: Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Lucia Annunziata, Massimo D'Alema, Andrea Camilleri, Antonello Caporale, Ernesto Che Guevara (non è un caso di omonimia, è proprio lui!), Roberto D'Agostino, NULL Dalai Lama, Pier Paolo Pasolini... L'elenco è lungo, ma potete scovare qui altri traditori della causa. Da ultimo, Roberto Saviano, quel poco di buono intruppato con la feccia del Sud, che ha esordito con il suo "Gomorra" proprio con Mondadori... Ma Renzi è - ovviamente - un'altra cosa.
Quante robuste braccia strappate all'agricoltura! E quante agili dita sottratte alla fine arte dell'annodar tappeti che ora, anarchicamente, svolazzano su tastiere di PC a inanellare collane di stronzate!
Avendo poco da fare in questi giorni, leggo online tutto il leggibile e mi ritrovo spesso in presenza di "articoli" (parola grossa!) sulle varie testate online che sembra siano messe a completa disposizione di costoro, senza che nessun "capo redattore" verifichi la congruenza dei loro scritti. Per non parlare dei correttori di bozze, vista la presenza di "refusi" (che non sono refusi, ma frutto di una sana e crassa ignoranza...) da far rizzare i capelli in testa.
In questi giorni, la notizia sulla quale si sono avventati i pulciologi© è che Matteo Renzi pubblicherà il suo prossimo libro - "Oltre la rottamazione" - per i tipi di Mondadori. Cioè del Berlusca. Ergo, contribuirà all'ulteriore arricchimento del Re Mida di Segrate-Arcore. Ergo è un Giuda, un infiltrato tra le fila del PD, un cavallo di Trioia, un venduto allo pseudo-nemico con il quale, in realtà, è in combutta. E perché poi? Perché l'offerta di Mondadori era la più vantaggiosa economicamente.
Ma guarda un po' che strano! Si tratta, o no, di un negozio giuridico in cui parte venditrice e parte acquirente cercano di ottenere - com'è ovvio che sia - il maggior utile? E allora, dov'è lo scandalo?
Ho fatto un giro sul web.
Mondadori pubblica, o ha pubblicato, i libri dei sottoelencati noti fiancheggiatori pidiellini e fan dell'uomo con l'asfalto sulla zucca: Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Lucia Annunziata, Massimo D'Alema, Andrea Camilleri, Antonello Caporale, Ernesto Che Guevara (non è un caso di omonimia, è proprio lui!), Roberto D'Agostino, NULL Dalai Lama, Pier Paolo Pasolini... L'elenco è lungo, ma potete scovare qui altri traditori della causa. Da ultimo, Roberto Saviano, quel poco di buono intruppato con la feccia del Sud, che ha esordito con il suo "Gomorra" proprio con Mondadori... Ma Renzi è - ovviamente - un'altra cosa.
Quante robuste braccia strappate all'agricoltura! E quante agili dita sottratte alla fine arte dell'annodar tappeti che ora, anarchicamente, svolazzano su tastiere di PC a inanellare collane di stronzate!