Dal nostro corrispondente
9 aprile 2015
Appomattox (Virginia)
Si sono chiuse oggi le tre giornate del festival celebrativo il 150° anniversario della fine della Guerra di Secessione Americana, e della virtuale riunificazione degli Stati del Sud a
quelli dell'Unione. Palcoscenico eccezionale quello della casa di Wilmer McLean (nelle foto, come appare oggi e com'era allora) in cui venne firmata la resa dei confederati agli unionisti dai due grandi protagonisti di quella pagina di storia americana, il generale Lee per gli sconfitti Stati del Sud e il generale Grant per quelli del Nord.
quelli dell'Unione. Palcoscenico eccezionale quello della casa di Wilmer McLean (nelle foto, come appare oggi e com'era allora) in cui venne firmata la resa dei confederati agli unionisti dai due grandi protagonisti di quella pagina di storia americana, il generale Lee per gli sconfitti Stati del Sud e il generale Grant per quelli del Nord.Molto successo ha riscosso la Friendship Band, un complesso musicale costituito oltre un secolo fa, composto da elementi direttamente discendenti da soldati che militarono sotto le opposte bandiere e che si tramandano questa passione di padre in figlio. I pro-pro-pro-pro nipoti di quegli uomini hanno suonato un repertorio assortito di musiche del periodo, alternando le canzoni yankee a brani sudisti. Tra le prime ricordiamo "Yankee Doodle" e "Bonnie Blue Flag". Tra i canti dei Confederati, "Dixie to arms" (inno dei Confederati) e "Southern Soldier Boy".
Abbiamo domandato ai componenti del gruppo se non apparisse loro offensivo - nei confronti dei propri avi - questa joint venture musicale. "Ma è Storia, signore!" - ci ha replicato il loro portavoce - "Quel periodo di belligeranza è chiuso e finito. E se continuassimo a schierarci - ancora oggi - su fronti opposti, non potremmo mai sperare in un domani migliore. Sulla sabbia non si costruiscono case, così come sull'odio non si costruisce il futuro. Il mio bis-bis-bis-bis nonno sarebbe felice sentirmi suonare proprio questa canzone (pensi che porto anche il suo nome di battesimo!): saprebbe che il sacrificio di tanti è davvero servito a unificare una nazione." E, preso il suo banjo, Mr. Ulysses Grant VI ha iniziato a suonare e cantare questo brano.