Qualche giorno fa la mia gemella diversa mi ha inviato una mail con file allegato, (più precisamente, ha girato a me e ad altri suoi contatti, una comunicazione a "catena", pervenutale per la stessa via, quelle che si chiudono con l'invito a far girare*) illustrato anche con dovizia di immagini: un "Appello per non dimenticare l'Olocausto". In esso si sostiene che "recentemente, il Regno Unito, ha rimosso l’Olocausto dai suoi programmi scolastici perché 'offensivo' nei confronti della popolazione musulmana che afferma che l’Olocausto non è esistito". Un giro sul web e leggo non solo che il documento è vecchio di un paio di anni (prima girava in Power Point, ora fatto ricircolare come file Word), ma che la notizia della presunta "purga" effettuata sui libri di testo è una clamorosa bufala. Il che non può che farmi felice.
Ma - navigando - leggo anche che, notizia ben più recente, Hamas ha davvero imposto di togliere dai libri di testo dei ragazzi della striscia di Gaza il capitolo relativo all'Olocausto, perché si tratterebbe "di una menzogna inventata dai sionisti e propagata dai loro organi di stampa" (qui): e questa notizia, purtroppo, non mi risulta sia una bufala.
Posto dunque oggi, nel Giorno della Memoria, un video, prodotto con il prezioso contributo delle riprese effettuate da soldati dell'Armata Rossa - che per primi entrarono ad Auschwitz Birkenau il 27 gennaio del '45 - perché no, sinché avrò vita, io non voglio dimenticare.
*Chiarimento inserito dopo la pubblicazione del post: Enne non è stata l'autrice della "bufala", ma solo un anello inconsapevole della catena!
Ma - navigando - leggo anche che, notizia ben più recente, Hamas ha davvero imposto di togliere dai libri di testo dei ragazzi della striscia di Gaza il capitolo relativo all'Olocausto, perché si tratterebbe "di una menzogna inventata dai sionisti e propagata dai loro organi di stampa" (qui): e questa notizia, purtroppo, non mi risulta sia una bufala.
Posto dunque oggi, nel Giorno della Memoria, un video, prodotto con il prezioso contributo delle riprese effettuate da soldati dell'Armata Rossa - che per primi entrarono ad Auschwitz Birkenau il 27 gennaio del '45 - perché no, sinché avrò vita, io non voglio dimenticare.